Guerra in Ucraina, Kiev, Odessa e Kharkiv sotto l’assedio di Mosca: decine di civili morti

Zelensky sui social: "Stanno cercando di distruggerci e spazzarci via dalla faccia della terra".

Guerra in Ucraina - Foto di Ansa Foto
Guerra in Ucraina – Foto di Ansa Foto

Guerra in Ucraina: sono dieci le esplosioni che si sono udite da questa mattina, lunedì 10 ottobre, a Kiev.

I video postati sui social hanno mostrato colonne di fumo nero in diverse zone della città. L’ultimo attacco di Mosca contro la capitale ucraina risale al 26 giugno.

“Le vittime stavano guidando o camminando in città”

Ci sono almeno cinque morti confermati e dodici feriti” e si tratta di “civili che stavano guidando o camminando nel centro della città”. A fare un bilancio iniziale delle vittime è stato il consigliere del Ministero dell’Interno di Kiev, Anton Gerashchenko.

Guerra in Ucraina, colpite infrastrutture critiche

Colpite anche “infrastrutture critiche”, come ha confermato anche il sindaco Vitali Klitschko a SkyNews:Ci sono vittime. Tutti i servizi a terra stanno funzionando”, ha aggiunto.

Un’altra fonte accreditata, il deputato ucraino Oleksiy Goncharenko, ha testimoniato che “le macchine stanno bruciando e le finestre delle case sono frantumate. Ci sono morti” e che un missile e caduto “proprio nel centro della città”. Un altro razzo russo è esploso vicino al monumento a Grushevsky.

Cittadini rifugiati nelle metro

Le strade di Kiev sono state chiuse al traffico. I treni sono stati sospesi su tutte le linee. Colpito anche un parco giochi per bambini e un video sui social ritrae un cratere proprio vicino alle altalene. I missili hanno colpito anche i distretti di Shevchenkiv e Solomyan. Le stazioni sotterranee della metro sono state adibite a rifugi.

L’escalation di Putin: “È un terrorista che parla con i missili”

Numerosi attacchi russi in tutta l’Ucraina”, twitta il ministro degli esteri di Kiev Dmitri Kuleba, confermando l’escalation militare di Putin, la cui “unica tattica”, spiega, “è il terrore sulle pacifiche città ucraina ma non farà crollare l’Ucraina. Questa è anche la sua risposta a tutti gli acquiescenti che vogliono parlare di pace: Putin è un terrorista che parla con i missili”. 

Il governatore della regione di Kiev Oleksiy Kubela, sui social, aggiorna sulla situazione: “L’attacco aerei continua, chiedo a tutti di mantenere la calma e restare nei rifugi. La difesa aerea opera nella regione. L’allerta aerea è ancora in corso, teniamo duro”. 

Zelensky ai concittadini: “Teniamo duro”

Non tarda ad arrivare anche una dichiarazione del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, che scrive sui social: “Stanno cercando di distruggerci e spazzarci via dalla faccia della terra. Distruggi la nostra gente che dorme a casa a Zaporizhzhia. Uccidi le persone che vanno a lavorare a Dnipro e Kiev. L’allarme aereo non si placa in tutta l’Ucraina. Ci sono missili che colpiscono. Purtroppo ci sono morti e feriti. Si prega di non lasciare i rifugi. Prendetevi cura di voi e dei vostri cari. Teniamo duro e diventiamo forti”. 

La mattina è difficile, decine di missili, Shaid iraniani. L’obiettivo sono le strutture energetiche del Paese. Nelle regioni di Kiev e Khmelnytsky, Leopoli e Dnipro, Vinnytsia, regioni di Frankiv, Zaporizhzhia, Sumy, Kharkiv, Zhutormyr, Kirovohrad, il SUd. Vogliono panico e caos, vogliono distruggere il nostro sistema energetico. Il secondo obiettivo sono le persone: l’ora e i luoghi degli attacchi sono stati scelti per causare il maggior danno possibile. Ma l’Ucraina era qui prima che apparisse il nemico, sarà qui dopo di lui”. 

“La Francia è con l’Ucraina”

Zelensky ha parlato con il presidente francese Emmanuel Macron: “Abbiamo discusso il rafforzamento delle nostre difese aeree, la necessità di una dura risposta europea ed internazionale, nonché della necessità di aumentare la pressione sulla Russia. La Francia è con l’Ucraina”. 

Guerra in Ucraina, Metsola: “L’Europa non distoglierà lo sguardo, Mosca pagherà”

Il ministro Kuleba ha lanciato un appello per la fornitura immediata di maggiori difese aeree. “Quello che sta accadendo ora a Kiev è nauseante – ha twittato la presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola – Mostra al mondo, ancora una volta, il regime che abbiamo di fronte: un regime che prende di mira indiscriminatamente. Un regime che fa piovere terrore e morte sui bambini. Questo è criminale. Saranno chiamati a risponderne. L’Ucraina vincerà. L’Europa non distoglierà lo sguardo”.