Meteo, un vortice Mediterraneo minaccia il weekend: le regioni interessate

Un vortice mediterraneo rischia di allontanare l’anticiclone nel corso di questo fine settimana: quali saranno le regioni colpite.

In queste ore un vortice mediterraneo rischia di colpire la penisola italiana. In poco tempo quindi l’anticiclone africano rischia di essere cacciato via da una nuova ondata di freddo: cosa sta succedendo in queste ore.

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Cosa sta cambiando sulle regioni italiane (Via Pixabay)

Nel corso di questo fine settimana si verrà a formare un vortice mediterraneo che provocherà un cambiamento del tempo sull’Italia, già tra Sabato 8 e Domenica 9, quando i cittadini italiani ne avvertiranno i primi segnali. L’ultimo aggiornamento ha quindi riorganizzato le carte in tavola. L’Anticiclone delle Azzorre che dall’inizio di questa settimana sta avvolgendo l’Italia con il suo carico di stabilità e caldo fuori stagione, è destinato a perdere presto di energia sotto la spinta di una circolazione ciclonica attualmente collocata a largo delle coste portoghesi.

Dopo giorni di quiete atmosferica avremo quindi correnti oceaniche foriere che porteranno nubi, pioggia e anche di forti temporali. Già durante la giornata di sabato avremo una maggiore nuvolosità a carico soprattutto della Sardegna e di parte del Nordovest, mentre sul resto del Paese il sole continuerà a dominare la scena. Mentre il cambiamento risutlerà più evidente durante la giornata di domenica. Infatti qui un vero e proprio fronte instabile colpirà con veemenza alcuni settori del nostro Paese. Visti i contrasti termici e la convergenza tra correnti d’aria diverse non escludiamo il rischio, in qualche caso, di forti temporali. Scopriamo quindi cosa sta succedendo sulla penisola.

Meteo, maggiore variabilità sulla penisola: cosa sta succedendo

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La situazione meteorologica sulla penisola italiana (Via Pixabay)

In queste ore un vasto campo di alta pressione abbraccia tutta l’Europa centrale e meridionale ed ingloba anche l’Italia. Ciò sta determinando una fase stabile e in gran parte soleggiata dal clima molto mite. Quindi la stasi anticiclonica è causa della formazione di alcune nebbie o nubi basse su parte della Pianura Padana, queste risaliranno fino alle vette alpine. La nuvolosità però sarà innocua e non ci saranno precipitazioni. Scopriamo nel dettaglio cosa sta succedendo sui tre settori principali.

Sulle regioni del Nord Italia avremo nelle prime ore del mattino un cielo poco nuvoloso. Non mancheranno nubi basse su Piemonte e ovest Lombardia. Mentre locali foschie disturberanno lungo il Po, dove non mancheranno nemmeno qualche nebbia. Le temperature risulteranno stabili, con massime dai 22 ai 26 gradi.

Invece sulle regioni del Centro Italia avremo un cielo irregolarmente nuvoloso dove ci saranno diverse velature. Inoltre non mancheranno a locali foschie all’alba sulle pianure interne della Toscana. Anche qui i valori termici risulteranno stazionarie, con massime ch oscilleranno tra i 21 ed i 26 gradi.

Infine sulle regioni del Sud Italia avremo un cielo parzialmente nuvoloso per il passaggio di nubi medio-alte durante le prime ore del mattino. Inoltre non mancheranno maggiori addensamenti sulle aree interne della Sicilia. Le temperature risulteranno anche qui stazionarie, con massime che andranno dai 20 ai 26 gradi.