Incentivi auto 2022, c’è il via libera: occasioni da prendere al volo

Incentivi auto 2022, c’è il via libera: occasioni da prendere al volo. Ottobre diventa un mese speciale grazie alla decisioni del governo

Il mercato dell’auto in tutto il mondo, non solo nel nostro Paese, era in profonda crisi anche prima dello tsunami pandemia che ha dato la mazzata finale. Ma l’Italia vuole comunque vuole continuare nella sua rivoluzione ecologica per una mobilità più sostenibile e lo dimostrano gli incentivi auto 2022 che ora sono ufficiali.

Incentivi auto 2022, c’è il via libera (ANSA)

C’era bisogno di attendere che le decisioni del governo Draghi fossero pubblicate dalla Gazzetta Ufficiale per avere la conferma. Adesso è avvenuto e quindi il decreto che contiene tutte le modifiche, con le agevolazioni destinate a chi vuole comprare una nuova vettura a basse emissioni sono reali.

I nuovi incentivi per le auto non inquinanti, detti anche ‘Ecobonus auto‘ sono quindi in concreto contributi effettivi  per chi acquista autoveicoli elettrici rottamando un vecchio veicolo. Ma c’è anche una novità molto importante nelle carte del governo ed è rappresentata da una possibilità in più. Un provvedimento che promuove la realizzazione di nuove colonnine di ricarica private e condominiali accanto a quelle classiche.

Incentivi auto 2022, c’è il via libera: tutte le cifre che danno sognare gli italiani

Scendiamo nel dettaglio e vediamo quindi cosa prevedono i nuovi incentivi auto 2022 diventati effettivi. In pratica è stata aumentata la cifra destinata a tutti coloro che hanno un reddito inferiore a 30mila  euro. Un incremento del 50% sulla somma erogata sotto forma di bonus per l’acquisto di veicoli nuovi con classe non inferiore alla Euro 6 ed emissioni tra 0 e 20 g/km (auto elettriche) e con un prezzo di listino pari a 35.000 euro al massimo.

In questo caso si ha diritto a 4.500 euro (prima erano 3.000) oppure 7.500 euro invece dei 5.000 attuali in caso di rottamazione di un veicolo precedente ad Euro 5. Per i mezzi con emissioni da 21 a 60 g/km come le  auto ibride, in particolare le plug-in, con prezzo massimo di 45.000 euro saranno 3.000 euro di bonus (ora 2.000) che salgono a 6.000 euro con la rottamazione al posto di 4.000). Nel nuovo decreto sono incluse anche le società e gli operatori del noleggio oltre alle  “persone giuridiche che noleggiano le autovetture purché ne mantengano la proprietà almeno per 12 mesi”.

Incentivi 2022, ecco le cifre (ANSA)

Inoltre per l’anno 2022 è stato introdotto un contributo per l’acquisto di infrastrutture di potenza standard per la ricarica di veicoli alimentati ad energia elettrica. La cifra sarà all’80% del prezzo di acquisto e posa in opera, fino ad un massimo di 1.500 euro per richiedente singolo. Oppure di 8.000 euro per la posa in opera sulle parti comuni di edifici condominiali.