Whatsapp, adesso si rischia addirittura di perdere l’account: come difendersi

Bisogna stare molto attenti quando si utilizza WhatsApp: sono appena state scoperte alcune vulnerabilità che permetterebbero di controllare l’intero smartphone. Ci sarebbe inoltre un’app con lo stesso aspetto che è fraudolenta.

WhatsApp, da sempre, è stato nel mirino degli hacker e dei truffatori, soprattutto a causa della sua enorme diffusione in tutto il mondo: nel 2021 ha annunciato di aver raggiunto un miliardo di utenti attivi al giorno. L’applicazione di messaggistica sta attraversando qualche difficoltà dopo aver cambiato le sue regole della privacy all’inizio dello scorso anno.

Il logo dell'applicazione Whatsapp visto sullo schermo di un computer portatile ed uno smartphone (foto EPA/IAN LANGSDON).
Il logo dell’applicazione Whatsapp visto sullo schermo di un computer portatile ed uno smartphone (foto EPA/IAN LANGSDON).

Adesso che WhatsApp ha attivato le Community, molti utenti non sanno che è anche aumentata anche la possibilità di essere bannati dall’applicazione. Se la reputazione del proprio profilo diventa molto bassa, WhatsApp può infatti prendere la decisione di cancellarci il profilo, non permettendoci più di crearne un altro.

Whatsapp, ecco le vulnerabilità scoperte a settembre

Quando si scrive a persone che non si conoscono, si corre infatti un maggiore rischio di essere bloccati o segnalati come spam. Se le segnalazioni dovessero diventare troppe, o se magari dovessimo creare un account falso, la probabile conseguenza potrebbe essere proprio quella che l’applicazione blocchi definitivamente il nostro account.

WhatsApp è stato più volte nel mirino degli hacker e dei truffatori. Nel 2019 è uscita la notizia di un software di sorveglianza progettato da NSO Group e che spiava gli smarphone (foto EPA/RITCHIE B. TONGO).
WhatsApp è stato più volte nel mirino degli hacker e dei truffatori. Nel 2019 è uscita la notizia di un software di sorveglianza progettato da NSO Group e che spiava gli smarphone (foto EPA/RITCHIE B. TONGO).

Non è questa la sola insidia: ci sono infatti dei programmi che hanno volutamente una grafica molto simile a quella di WhatsApp, ma sono dei veri e propri malware. Questo significa che, ad esempio, dopo aver installato WhatsApp Plus, si incorre nel sicuro furto dei propri dati da parte di questo software che www.esquire.com indica come fraudolento.

Non c’è solo l’app fraudolenta: cosa non fare con account sconosciuti

Saltuariamente, WhatsApp pubblica delle notizie riguardo alcune vulnerabilità scoperte riguardo alla sua applicazione e per cui ha preparato degli aggiornamenti. Questo è accaduto anche a settembre, dove è emerso un grave problema di sicurezza nell’applicazione di messaggistica più utilizzata al mondo.

Gli aggiornamenti CVE-2022-36934 e CVE-2022-27492 hanno reso noto che un bug ha permesso l’installazione di alcuni malware attraverso l’esecuzione di video o la partecipazione a delle video-chiamate con persone interessate a controllare il nostro smartphone. In questo modo era diventato possibile controllare l’intero cellulare.

Ecco il video (in lingua inglese) che spiega come lasciare un gruppo in maniera “silenziosa“, ovvero senza notificare tutti gli iscritti:

 

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