Pnrr, Meloni: “Nessuno scontro con Draghi”, il premier: “Nessun ritardo”

Dal quartier generale di Meloni negano cambi di atteggiamento: "Non c'è nessuna disputa, Giorgia ha ripetuto quanto dice sempre. Già nella conferenza programmatica di primavera aveva detto che il Pnrr va modificato". 

Giorgia Meloni - Foto di Ansa Foto
Giorgia Meloni – Foto di Ansa Foto

Non mi pare che ci sia uno scontro” con il premier Mario Draghi sul Pnrr, “però il governo scrive nella Nadef che entro la fine dell’anno noi spenderemo 21 miliardi dei 29,4 che avevamo, e quindi lo diciamo con spirito costruttivo per dire che dobbiamo fare ancora meglio”. Così Giorgia Meloni arrivando alla Camera.

Un’altra giornata di lavoro sui dossier più delicati per essere pronti il prima possibile, sono molto ottimista”, ha aggiunto la leader di Fratelli d’Italia.

Meloni: “Ereditiamo una situazione difficile”

Ieri la leader ha attaccato il governo Draghi proprio sul Pnrr: “Ereditiamo una situazione difficile: i ritardi del Pnrr sono evidenti e difficili da recuperare e siamo consapevoli che sarà una mancanza che non dipende da noi, ma che a noi verrà attribuita anche da chi l’ha determinata”. 

Pnrr, Draghi: “Se ci fossero ritardi la Commissione non verserebbe soldi”

Parole che sembrano da un lato un’accusa al premier uscente, dall’altro il tentativo di mettere le mani avanti, consapevole dei rischi e della situazione delicata che vive l’Italia. Mario Draghi però ha prontamente risposto a Meloni a distanza: “Non ci sono ritardi nell’attuazione del Pnrr: se ce ne fossero, la Commissione non verserebbe i soldi”, spiega.

E alla riunione dei ministri a Palazzo Chigi aggiunge: “L’Italia ha raggiunto ancora una volta tutti gli obiettivi del Pnrr, come ha accertato la Commissione europea la scorsa settimana”. Per questa ragione Roma potrà ricevere altri 21 miliardi di euro, dopo i 49,5 miliardi ricevuti negli scorsi mesi.

Per quanto riguarda il secondo semestre, aggiunge Draghi, l’attuazione “procede più velocemente dei nostri cronoprogrammi originari”. Giorgia Meloni però non ì d’accordo e avverte gli alleati: “Ci troviamo di fronte alla fase forse più difficile della storia della repubblica italiana”. 

Da Meloni, su Pnrr “nessun cambio di atteggiamento”

E sempre sul Pnrr, dal quartier generale di Meloni negano cambi di atteggiamento: “Non c’è nessuna disputa, Giorgia ha ripetuto quanto dice sempre. Già nella conferenza programmatica di primavera aveva detto che il Pnrr va modificato”.