Energia e guerra in Ucraina: di cosa si parlerà al vertice dei capi di Stato Ue a Praga

Le tavole rotonde si terranno su due temi: clima ed energia da una parte e sicurezza dall'altra. 

Mario Draghi - Foto di Ansa Foto
Mario Draghi – Foto di Ansa Foto

I capi di Stato e di governo dell’Ue e dell’Europa si riuniranno a Praga oggi, giovedì 6 ottobre, e domani, per una due giorni di incontri organizzata dalla presidenza di turno ceca. Parteciperà anche il premier italiano uscente Mario Draghi.

Le proposte di von der Leyen

A poche ore dal vertice la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen ha parlato ai leader del nuovo pacchetto di proposte per far fronte all’aumento dei prezzi dell’energia. Ancora una volta non ha parlato del price cap generalizzato su tutte le importazioni di gas, richiesto da Italia, Francia e altri tredici Paesi.

Ha invece proposto un price cap al gas usato per produrre elettricità. Tra le altre misure, price cap sul gas negoziato con i fornitori, price cap europeo, nuovo indice alternativo al Tff, fondi extra, riforma del mercato elettrico ed acquisti comuni.

Il programma del vertice a Praga

Al castello è in programma la prima riunione della Comunità politica europea, una sessione plenaria di apertura dalle 13 alle 14. Seguiranno poi tavole rotonde fino alle 16, incontri bilaterali fino alle 19 e infine la sessione plenaria di chiusura durante la cena.

Non è prevista una dichiarazione finale scritta, ma una conferenza stampa. Domani invece, si terrà il Consiglio europeo informale. Sul tavolo ci saranno la crisi energetica, le misure contro il caro-bollette, la guerra della Russia contro l’Ucraina.

Russia e Bielorussia non parteciperanno

Il vertice dei Paesi della Comunità politica europea è alla sua prima edizione. È pensato come forum di dialogo tra Ue e gli altri Paesi europei, fatta eccezione per la Russia e la Bielorussia, che sono state escluse a causa della guerra.

Parteciperanno invece, 44 capi di governo e di Stato, 27 dell’Ue e altri 17, dal Regno Unito, alla Georgia all’Ucraina, fino all’Armenia e l’Azerbaigian. Sarà presente anche il presidente turco Recep Tayyp Erdogan, alla guida del Paese formalmente candidato ad aderire all’Unione europea.

Sul tavolo, clima, energia e sicurezza

Le tavole rotonde si terranno su due temi: clima ed energia da una parte e sicurezza dall’altra.

Domani, venerdì 7 ottobre invece, i capi di Stato e di governo torneranno al castello di Praga per il Consiglio europeo informale. Sul tavolo dei leader anche in questo caso ci saranno i temi di oggi.

Zelensky interverrà da remoto

Il presidente ucraino Vlodymyr Zelensky dovrebbe intervenire da remoto e sarà presente una delegazione fisica dell’Ucraina. I leader discuteranno di come continuare a sostenere Kiev sia militarmente che finanziariamente, anche in vista del 25 ottobre, quando è prevista una conferenza sulla ricostruzione dell’Ucraina dopo la guerra.

L’altro tema sul tavolo è quello dell’energia ma non sono previste decisioni. Il cancelliere tedesco Olaf Scholz potrebbe dare qualche spiegazione in più sul piano da 200 miliardi di euro annunciato dal suo governo per sostenere famiglie e imprese contro il caro-bollette.