Brescia, padre barricato in casa: il bimbo è stato portato fuori dalla mamma. Il procuratore: “Sarà arrestato”

L'uomo, 35enne, secondo gli investigatori già in passato aveva aggredito l'ex moglie e anche l'avvocato della donna, per questioni legate proprio al figlio. 

Uomo si barrica in casa col figlio - Foto di Ansa Foto
Uomo si barrica in casa col figlio – Foto di Ansa Foto

È salvo e sta bene il bambino che ieri sera è stato rapito dal padre dopo un incontro protetto con gli assistenti sociali. Dopo una notte movimentata, durante la quale i carabinieri hanno cercato di convincerlo a rilasciare il bambino, il piccolo di quatto anni è uscito da casa tra le braccia della mamma.

Il procuratore: “Si è pentito. Sarà arrestato”

La questione si è risolta. Il bambino sta bene e il padre si è pentito del gesto che ha fatto. Tecnicamente è un sequestro di persona e sarà arrestato”. Così il procuratore capo di Brescia Francesco Prete, mentre usciva dall’appartamento di Roncadelle.

L’uomo avrebbe aperto la porta di casa poco prima delle 11 di questa mattina, giovedì 6 ottobre.

L’uomo avrebbe mostrato una pistola all’assistente sociale

A farlo ragionare durante le trattative, è stato anche il suo avvocato che ha avuto un lungo colloquio con lui. Minacciando l’assistente sociale, l’uomo, che è separato dalla mamma del bambino, aveva anche mostrato una pistola che non è chiaro se fosse vera.

Durante la notte i carabinieri hanno isolato l’area attorno alla casa

Il padre ha chiesto tempo alle forze dell’ordine prima di aprire la porta di casa a Rondacelle, nel Bresciano e restituire il figlio alla mamma. Il bambino sta bene, secondo quanto ricostruito dai carabinieri che ieri sera avevano isolato l’area per scongiurare il pericolo che l’uomo scappasse con il figlio.

Già in passato avrebbe aggredito l’ex moglie per questioni legate al figlio

Secondo quanto emerso dalle indagini, il padre, di origine romena, avrebbe strappato il piccolo dalle mani dell’assistente sociale, una donna di 36 anni che aveva accompagnato il bimbo all’incontro protetto. L’uomo, 35enne, secondo gli investigatori già in passato aveva aggredito l’ex moglie e anche l’avvocato della donna, per questioni legate proprio al figlio.

Il bambino di quattro anni sarebbe stato affidato alla mamma dal Tribunale a causa di “comportamenti violenti” da parte del padre. Sul posto sono giunti i carabinieri, l’unità antiterrorismo, un sottufficiale negoziatore dell’Arma e questa mattina è arrivato anche il procuratore capo della Procura di Brescia Francesco Prete.