Alta Tensione e scontri tra corrieri Sda e polizia durante uno sciopero a Roma. I lavoratori della sigla afferente a Poste Italiane stavano mettendo in atto un sit-in all’ingresso della sede centrale a Roma, quartiere Eur. La protesta è indetta dai sindacati Filt Cgil, Ugl e Usb. Legata alla procedura di licenziamento attivata nei confronti di 17 persone nelle filiali di Pomezia e Fiumicino. Alla notizia che non sarebbero stati ricevuti dalla direzione, i corrieri hanno prima tentato di formare un corteo e poi di entrare nella sede di Poste Italiane. La polizia li ha fermati all’ingresso, mettendo anche mano ai manganelli. Un lavoratore è rimasto ferito alla testa.

Sciopero corrieri Sda, tensioni con la polizia
Gli scontri tra corrieri Sda e polizia all’interno delle poste dell’Eur

L’Unione Sindacale di Base ha pesantemente denunciato l’accaduto. In una nota ufficiale, l’Usb scrive che “la polizia è intervenuta manganellando i lavoratori e i sindacalisti, spintonandoli fuori dallo stabile. Un corriere, colpito alla testa, ha perso conoscenza ed è caduto dalla scalinata all’ingresso dello stabile. Stessa sorte per un altro lavoratore.” Secondo l’Usb, quindi, i feriti sarebbero due: “Per entrambi è stato necessario il soccorso al 118.” Dopodiché l’attacco al governo: “A nuovo governo non ancora formato si conferma che i metodi rimangono gli stessi, in perfetta continuità con i precedenti esecutivi: gli operai vanno manganellati senza pietà se osano alzare la testa.”

Sciopero corrieri Sda, la nota dell’Usb: “Non ci faremo intimidire”

Questa mattina, a Roma, si erano dati appuntamenti circa 200 corrieri Sda che solidarizzavano con i colleghi delle sedi di Pomezia e Fiumicino. Gli scontri sono partiti quando i corrieri, alla notizia che non sarebbero stati ricevuti dalla direzione, hanno tentato un blitz all’interno dell’ufficio postale. I lavoratori sono così entrati in contatto con le forze dell’ordine, che hanno sgomberato lo spazio. L’Usb, nella sua nota, continua: “Non ci lasceremo intimidire da questi atti di violenza: USB appoggia le lotte dei lavoratori SDA, chiede l’immediato reintegro dei lavoratori licenziati e prepara nuove iniziative di lotta.”