Price cap al petrolio e nuove sanzioni alla Russia: arriva l’ok dell’Ue

"I prezzi elevati del gas fanno lievitare i prezzi dell'elettricità. Dobbiamo limitare questo impatto inflazionistico del gas sull'elettricità ovunque in Europa", dichiara von der Leyen.

Ursula von der Leyen - Foto di Ansa Foto
Ursula von der Leyen – Foto di Ansa Foto

Price cap al petrolio e nuove sanzioni contro la Russia: c’è l’accordo dei 27, arrivato nel corso del Coreper, la riunione dei Rappresentanti dei Paesi membri.

Si tratta dell’ottavo pacchetto di misure per fermare Putin nella guerra contro l’Ucraina, colpendolo economicamente. La formalizzazione dell’approvazione arriverà per procedura scritta.

Von der Leyen: “Dobbiamo limitare l’inflazione”

I prezzi elevati del gas fanno lievitare i prezzi dell’elettricità. Dobbiamo limitare questo impatto inflazionistico del gas sull’elettricità ovunque in Europa. Per questo motivo siamo pronti a discutere un tetto al prezzo del gas utilizzato per generare elettricità”. Queste le parole della presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, intervenendo alla plenaria del Parlamento europeo oggi, mercoledì 5 ottobre.

“Price cap è una soluzione temporanea”

Dobbiamo considerare i prezzi del gas anche al di là del mercato dell’elettricità. Un simile tetto ai prezzi del gas deve essere concepito in modo adeguato per garantire la sicurezza dell’approvvigionamento. E si tratta di una soluzione temporanea per far fronte al fatto che il Ttf, il nostro principale parametro di riferimento per i prezzi, non è più rappresentativo del nostro mercato, che oggi comprende più Gnl”, ha continuato von der Leyen.

Abbiamo diminuito il nostro numero di gas di circa il 10%. Dobbiamo fare di più ma è un dato importante. Le forniture di gas sono diminuite fino ad arrivare al 7,5% del gas di gasdotti”, ha continuato.

Von der Leyen: “Potenziare RePowerEU”

Ed ha concluso: “Penso che quindi dovremmo potenziare ulteriormente RePowerEU con ulteriori finanziamenti, finanziamenti comuni. In questo modo tutti gli Stati possono accelerare gli investimenti necessari”. 

Ecofin: ok per adottare RePowerEU

Intanto alla riunione dell’Ecofin, il vertice dei ministri dell’Economia e delle Finanze degli Stati membri dell’Ue, ha dato l’ok per adottare il piano elaborato dal Consiglio europeo sul RePowerEU. Verranno modificati i Pnrr nazionali, aggiungendo un capitolo energetico e chiedendo di usare i prestiti del Next Generation Eu per gli investimenti energetici.

In sostanza, il progetto ha l’obiettivo di aggiungere un nuovo capitolo del RePowerEU ai Pnrr degi singoli Paesi membri, nell’ambito del Next Generation, per finanziare gli investimenti e le riforme per raggiungere gli obiettivi del piano energetico europeo.