Esecutivo FdI, La Pietra a iNews24: “Su governo trattative in corso, ma non vedo veti e tensioni”

"C'è in atto un confronto che porterà a trovare soluzioni nei prossimi giorni. Non vedo grossi problemi o criticità", aggiunge.

Patrizio La Pietra
Patrizio La Pietra (@Facebook)

Ai microfoni di iNews24, il senatore di Fratelli d’Italia Patrizio La Pietra. 

Da poco è terminata la riunione dell’esecutivo di Fratelli d’Italia a Roma. All’ordine del giorno, scenari e determinazioni. Qual è la linea del partito?
Una linea di buonsenso e serietà, che credo porterà sicuramente a un lavoro positivo. In questo momento non c’è altro da aggiungere”;

Che aria tira nel centrodestra sulla spartizione dei ministeri?
Posso darle un parere per quanto riguarda le periferie e mi sembra un’aria molto serena e tranquilla. Non percepisco tensioni. È chiaro che c’è un dibattito in corso ma è molto equilibrato e di buonsenso”;

Non c’è nervosismo? L’unico nodo da sciogliere è Salvini al Viminale?
Questo è un nodo che non spetta a noi decifrare. Ci sono trattative in corso ma non vedo veti o tensioni. C’è in atto un confronto che porterà a trovare soluzioni nei prossimi giorni. Non vedo grossi problemi o criticità”;

Giorgia Meloni ha dichiarato che l’obiettivo del centrodestra è formare il governo migliore per gli italiani.
Questo è scontato e penso che l’obiettivo di tutti sia trovare le persone migliori che tirino fuori il meglio in questa situazione difficile e critica. Vedremo cosa emergerà nei prossimi giorni”;

Oggi dall’Europa è arrivato l’ok al price cap al petrolio. Si tratta di un passo in avanti per risolvere l’emergenza energetica?
La crisi energetica è sicuramente uno dei temi fondamentali per il prossimo governo ed è chiaro che si dovrà fare un lavoro molto intenso. È vero che il tetto al prezzo del petrolio è un punto di riferimento importante. Però bisognerà agire subito con atti immediati”;

Ad esempio?
“Ad esempio scorporando il costo dell’energia e quello del gas. Questa è una richiesta di buonsenso. In questo momento l’elettricità viene prodotta più o meno al 40% con energie rinnovabili e al 60% col gas. Ma il costo delle rinnovabili è molto più basso. I prezzi vanno riequilibrati in base all’effettivo costo di produzione. Ciò comporterebbe immediatamente un crollo in bolletta di circa il 30-40% e sarebbe il primo notevole passo in avanti. Chiaramente bisogna agire a livello europeo e il price cap è importante. Ma bisognerà anche pensare alle trivellazioni del gas nell’Adriatico, ad altre forme di energia rinnovabile e alla sburocratizzazione delle procedure che impediscono di realizzare impianti nel breve termine. C’è quindi un lavoro importante da fare sia nell’immediato che nel lungo periodo”;

Forza Italia e Lega vorrebbero un governo senza tecnici ai Ministeri. L’ipotesi è esclusa?
Mi sembra un dibattito fuori luogo. Quello che nascerà sarà un governo politico, frutto di un accordo tra le forze che lo costituiscono perché hanno avuto il mandato del popolo italiano. La scelta delle personalità alla guida dei Ministeri sarà comunque una scelta politica. Se il principio è scegliere le persone più preparate possibile si faranno delle scelte: ma il governo non sarà tecnico”;

La minaccia nucleare di Putin è reale?
Io spero di no. Certo è che quando ci sono situazioni come quella russa in cui il potere, anche bellico, è nelle mani di uno solo, è un rischio. Io auspico che ci sia buonsenso da parte della diplomazia non solo internazionale ma anche di quella russa per evitare questo disastro mondiale, che va scongiurato a tutti i livelli”;

L’Ucraina non negozierà con la Russia se resterà Putin al potere. Come considera questa decisione di Zelensky?
Credo che anche questa sia una forzatura. Mi sembra che ci stiano avendo un gioco delle parti. Bisognerà smussare le posizioni e cercare di convincere entrambi ad andare sul tavolo delle trattative per riportare la pace. Chiaramente non bisogno dimenticare chi è l’aggressore e chi è l’aggredito e certe posizioni vanno mantenute. Ad esempio, è impensabile una resa incondizionata dell’Ucraina. Allo stesso modo non si può pretendere di non trattare con Putin. Ogni Nazione è sovrana e deve eleggere la propria guida e su questo dobbiamo confrontarci”.