Ucraina, Zelensky firma il decreto: “Non negozieremo con Putin”. Il botta e risposta con Elon Musk

Kuleba incalza: "Smettere di usare la parola pace come un eufemismo per lasciare che i russi uccidano e stuprino migliaia di altri ucraini innocenti, e prendano altra terra". 

Elon Musk, Volodymyr Zelensky - Foto di Ansa Foto
Elon Musk, Volodymyr Zelensky – Foto di Ansa Foto

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha firmato il decreto con cui sancisce formalmente l’impossibilità di negoziare con il presidente della Federazione russa Vladimir Putin, come suggerito dal Consiglio per la sicurezza e la difesa nazionale dell’Ucraina.

Zelensky, già nei giorni successivi ai referendum fatti da Mosca nelle repubbliche autoproclamate, aveva annunciato che non avrebbe mai negoziato con una Russia guidata da Putin.

Ucraina: il piano di pace di Elon Musk fa infuriare Zelensky

La firma del decreto avviene a poche ore di distanza dal botta e risposta che il presidente ucraino ha avuto sui social con Elon Musk. Il numero uno di SpaceX e Tesla ha proposto un piano di pace per l’Ucraina che ha mandato Zelensky su tutte le furie.

In pratica, ha ipotizzato un nuovo referendum nel Donbass da effettuare sotto la supervisione dell’Onu. Non si è fatta attendere la risposta del presidente ucraino che ha twittato: “Quale Elon Musk preferite? Quello che sostiene l’Ucraina o quello che sostiene la Russia?”, proponendo un sondaggio che ha ottenuto quasi due milioni di voti, con un risultato a favore della prima opzione.

Musk: “Noi con l’Ucraina ma riprendersi la Crimea causerà molti morti”

Successivamente Musk ha spiegato: “Sono assolutamente a favore dell’Ucraina, ma sono convinto che una drammatica escalation della guerra provocherà danni enormi all’Ucraina e al resto del mondo”, ricordando di aver messo a disposizione di Kiev la rete satellitare Starlink. “I costi sostenuti da SpaceX per rendere funzionante e sostenere Starlink in Ucraina si aggirano finora sugli 80 milioni di dollari. Il nostro impegno per la Russia ammonta a zero dollari. Ovviamente siamo a favore dell’Ucraina ma cercare di riprendere la Crimea causerà un enorme numero di morti, il tentativo probabilmente fallirà e ci sarà il rischio di una guerra nucleare. Tutto questo sarebbe terribile per l’Ucraina e il mondo”.

Podolyak: “Voteranno quelli finiti nei campi di concentramento?”

Non solo Zelensky è rimasto indignato dalla proposta di Musk, ma anche altri esponenti di spicco ucraini. Tra loro, Mikhailo Podolyak, consigliere di Zelensky, secondo cui il magnate “sta cercando di legittimare i referendum farsa che sono andati in scena tra persecuzioni, esecuzioni di massa e tortura? Brutta strada. Le centinaia di migliaia di persone morte a Mariupol voteranno? Quelli finiti nei campi di concentramento? Elon Musk, lei crea razzi e sogna di colonizzare Marte. La Russia crea forni crematori mobili e sogna che l’Ucraina come nazione sparisca. Non è una questione di voto”. 

Anche il ministro degli Esteri Dmytro Kuleba ha risposto a Musk: “Coloro che propongono all’Ucraina di rinunciare alla sua gente e alla sua terra – presumibilmente per non alterare l’ego ferito di Putin o per salvare l’Ucraina dalla sofferenza – devono smettere di usare la parola pace come un eufemismo per lasciare che i russi uccidano e stuprino migliaia di altri ucraini innocenti, e prendano altra terra”.