Bonus idrico 2022, arrivano i soldi: ottime notizie per i consumatori

Bonus idrico 2022, arrivano i soldi: ottime notizie per i consumatori. I rimborsi per gli italiani stanno per diventare una realtà

Incentivare le spese degli italiani per puntare ad un ambiente più pulito. Questa era la missione del Bonus idrico 2022 che il governo Draghi ha finanziato nei mesi scorsi e ora finalmente arrivano ottime notizie per gli italiani.

Bonus idrico 2022, arrivano i soldi (Pexels)

A fine settembre il Ministero della Transizione Ecologica ha fatto sapere ufficialmente che stanno terminando le verifiche sulle domande di rimborso delle spese sostenute nel corso dell’anno 2021. Terminata questa fase, comincerà quella con l’erogazione fisica  delle somme spettanti per il Bonus. Se ne occuperà Sogei e quindi tutti gli utenti che hanno ricevuto comunicazione per la rettifica o la correzione dei dati inseriti, possono contattare l’indirizzo mail bonusidrico@sogei.it per assistenza.

Il contributo statale può essere richiesto dalle persone fisiche maggiorenni residenti in Italia che siano titolari del diritto di proprietà o di altro diritto reale. O ancora
titolari di diritti personali di godimento, già registrati alla data di presentazione dell’istanza.

Bonus idrico 2022, arrivano i soldi: come funziona e quali costi copre

I soldi in specifico sono quindi destinati a chi vuole cambiare le rubinetterie, i soffioni delle docce, sostituire le colonne delle docce con nuovi apparecchi a flusso d’acqua limitato. Ma anche chi vuole far installare sanitari in ceramica con nuovi apparecchi a scarico ridotto. Basterà dimostrare di avere sostenuto la spesa fino al 31 dicembre 2023 e specificare che i nuovi impianti permettono di risparmiare acqua.

Quindi quali spese sono rimborsate? Quelle per la fornitura e la posa in opera di vasi sanitari in ceramica (con volume massimo di scarico uguale o inferiore a 6 litri) comprese le opere idrauliche e murarie collegate. Poi la fornitura e l’installazione di rubinetti e miscelatori per bagno e cucina, compresi i dispositivi per il controllo di flusso di acqua con portata uguale o inferiore a 6 litri al minuto. Infine di soffioni doccia e colonne doccia con valori di portata di acqua uguale o inferiore a 9 litri al minuto, compresi le eventuali opere idrauliche e murarie collegate.

Il Bonus idrico 2022 può essere richiesto una volta sola, collegandosi direttamente all’indirizzo internet https://www.bonusidricomite.it cui accedendo tramite SPID o tramite Carta d’Identità Elettronica. Sarà accreditato direttamente sull’Iban del beneficiario, indicato nella domanda.

Bonus idrico, come funziona (Pixabay)

Come spiega il Ministero della Transizione Ecologica “in caso di cointestatari o titolari di diritto reale o personale di godimento, è possibile richiedere il bonus solo previa dichiarazione di avvenuta comunicazione al proprietario/comproprietario dell’immobile della volontà di fruirne, che dovrà essere compilata sulla piattaforma anche con i dati del proprietario”.