Scomparsa Denise Pipitone, arriva il messaggio che tiene viva la speranza: commozione generale

Scomparsa Denise Pipitone, arriva il messaggio che tiene viva la speranza: commozione generale. C’è sempre chi non molla

Provate ad immaginare cosa significa, restare per oltre 18 anni senza nessuna notizia di una persona casa. Quello che è successo e sta succedendo ancora a Piera Maggio e Piero Pulizzi, i genitori di Denise Pipitone. Da quel 1° settembre 2004 a oggi non è cambiato niente, perché della bambina che allora aveva 4 anni non ci sono tracce.

Scomparsa Denise Pipitone (ANSA)

Ma se ancora oggi il caso di Denise Pipitone è aperto, nonostante la magistratura per ora abbia messo un punto fermo senza trovare soluzioni o colpevoli, il merito è solo loro. Due genitori che non hanno mai mollato e tengono vivo il ricordo, oltre che la speranza, sui social. Lo dimostra l’ultimo post di Piera, un messaggio per i due figli: “I bambini crescono, capiscono, valutano e decidono da soli. Come ha fatto Kevin farà Denise…”.

Scomparsa Denise Pipitone, arriva il messaggio: Kevin ha imparato con il tempo a perdonare

Per molti anni Kevin, fratello maggiore di Denise Pipitone, ha preferito rimanere in disparte anche se ha sofferto come il resto della famiglia. Per la prima volta però ha parlato qualche mese fa durante la docuserie trasmessa sul Nove per ricostruire la vicenda con testimonianze inedite.

Kevin è nato sette anni prima di lei dal matrimonio di Piera Maggio con il suo primo marito. E ha raccontato i suoi sentimenti nei confronti di alcuni personaggi chiave, come Piero Pulizzi, il padre naturale di Denise: “L’ho sempre odiato, mi dicevano e io stesso mi ripetevo che lui era il male, aveva fatto sì che la mia famiglia si distruggesse: ad un certo punto sono arrivato ad augurargli anche la morte”.

Denise Pipitone e Piera Maggio (ANSA)

All’epoca non poteva capire, sapeva soltanto che sua sorella era scomparsa improvvisamente e aveva scoperto che non avevano lo stesso padre. Tutto però è cambiato con il tempo: “Crescendo mi allontanai da mio padre per diversi motivi, lui si prese una pausa da me non facendosi sentire, escludendomi dalla sua vita. E vedevo mia madre che soffriva. Così realizzai che nonostante tutto, quella donna mi stava dando la sua vita, capii cosa era giusto e cosa era sbagliato, guardai Piero e capii che quella persona che avevo odiato mi stava vicino”.