Da come ti sistemo l’armadio a considerazioni non proprio lusinghiere sugli anziani. Anzi: sui “vecchi”, così come li definisce. Giulia Torelli, nota influencer 35enne secondo cui “la nuova te inizia dall’armadio” si lascia andare a una serie di considerazioni sulle ultime elezioni politiche. E lo fa attaccando, senza mezzi termini, gli elettori più in là con gli anni in un video che pubblica sui suoi canali social. In sostanza, si chiede Torelli, “perché i vecchi hanno diritto di voto? Lo hanno già esercitato nella loro lunghissima vita. Basta votare, non sanno niente, non ne hanno idea.”

Giulia Torelli
Giulia Torelli nel video in cui attacca i “vecchi”

Ma perché Torelli ce l’ha tanto con gli anziani? A suo dire, gli elettori più attempati sarebbero responsabili della schiacciante vittoria della destra alle elezioni del 25 settembre. Poco importa che i dati dicano tutt’altro. E cioè, che gli elettori over 65 sono quelli che hanno indirizzato la loro preferenza, per la maggior parte, al Partito Democratico. Niente da fare, dati e numeri non fermano l’intemerata della 35enne. Che continua: “Quello che sanno lo vedono al tg. Non hanno idea – ripete – non sanno nemmeno loro cosa stanno facendo e poi succedono queste cose.” Quali cose, vista l’entità del dato, non si sa.

Giulia Torelli: “I vecchi non devono fare niente”

“I vecchi non devono fare niente, tantomeno votare – prosegue indomita l’influencer degli armadi – in casa devono stare fermi, completamente immobili.” Dopodiché passa a considerazioni sul covid e le mascherine, prendendosela sempre con i “vecchi” che portano il dispositivo di protezione calato su naso e bocca. “Eppure vivi, attaccati alla vita” conclude impietosamente Torelli. Il video ha scatenato prevedibili reazioni social. La prima delle quali è quella di Selvaggia Lucarelli che ha rilanciato il video sui suoi canali: “Dai su Mrs Stachanov – scrive l’editorialista – accetta la sfida: vi sedete in poltrona tu e mio padre, 88 anni. Vediamo chi dei due sa qualcosa della vita, della storia, della politica. Ti aspetto a casa, così magari mi sistemi pure l’armadio che c’è il cambio stagione.”