Bollette troppo care: spuntano i trucchi geniali per risparmiare

Ecco alcuni modi per evitare di ricevere bollette esageratamente alte per quanto riguarda l’energia in questo difficile periodo

Periodo a dir poco complicato per gli italiani. Infatti tra l’inflazione subita già ad inizio anno e la crisi dovuta alla guerra russo-ucraina, i prezzi stanno salendo alle stelle e scarseggiano moltissime materie prime.

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Aumenti su luce e gas (Websource)

A risentirne sicuramente sono state le famiglie italiane ed i loro consumi abituali. Da mesi ormai il caro-bollette si sta facendo sentire in maniera repentine. Le bollette di luce e gas sono aumentate a dismisura e tale rincaro non smette di aumentare.

Nei mesi invernali c’è il rischio di un aumento ulteriore sulle bollette per l’energia, una situazione che rischia di mettere in ginocchio non solo i cittadini, ma anche numerosissime aziende che devono consumare luce e gas quotidianamente.

Bollette elettriche meno care: i dispositivi che possono salvare le nostre tasche

Gli italiani dunque, in attesa dei provvedimenti dello Stato per arginare i costi eccessivi dell’energia, sono a caccia di soluzioni. Pagare bollette energetiche così elevate è sicuramente doloroso per tantissimi di noi.

Come riferito da Tecnoandroid, vi sarebbero alcune modifiche utili da apportare ai propri contatori, ovvero i dispositivi che calcolano i kilowattora consumati in un singolo appartamento, anche in base all’utilizzo di energia elettrica ed elettrodomestici.

caro energia
Come combattere il caro energia (foto Sky)

Ad esempio; forse non sapete che vi sono diversi dispositivi elettrici che assorbono e consumano energia anche dopo essere stati spenti. Si tratta di dispositivi come il computer, il televisore, i sistemi audio surround o persino TV via cavo e satellitare.

Una ricerca del National Resources Defense Council stima che quasi un quarto dell’energia utilizzata nelle proprie case viene consumata da dispositivi inattivi che non sono nemmeno accesi. Si calcola che mediamente una famiglia possa spendere tra i 210 e i 440 euro all’anno per tenere accesi dispositivi che non usa, e il paese nel suo insieme spende oltre 5 miliardi miliardi all’anno per l’elettricità che non sta realmente utilizzando.

Basterà dunque spegnere o staccare dalla corrente con maggiore attenzione tutti gli elettrodomestici inattivi in quel momento. Inoltre guardando la maggior parte degli apparecchi sul contatore, si potrà risalire a quanti watt vengono bruciati in un’ora. Una volta risaliti al wattaggio, lo si divide per 1.000 (per convertire i watt in kilowatt) e poi moltiplicare per quante ore al giorno viene usato un dispositivo. Questo farà capire quanti kilowattora consuma un singolo aggeggio elettrico.