“Oggi è lunedì”, dice Fabrizio Iacorossi – personal trainer di Giorgia Meloni – nel video postato su Instagram. Un lunedì molto particolare per la leader di Fratelli d’Italia, che ha letteralmente trionfato alle ultime elezioni del 25 settembre. Nell’inquadratura, si vede Iacorossi spostare man mano l’obiettivo della camera del cellulare fino a inquadrare una sorridente Giorgia Meloni. “Noi ci sfoghiamo, allentiamo la tensione”, continua il personal trainer. Che, per la cronaca, è lo stesso di Ilary Blasi.

Meloni e il suo personal trainer
Giorgia Meloni con il suo personal trainer, Fabrizio Iacorossi

Giorgia Meloni si concede, quindi, una seduta di palestra dopo la lunga giornata elettorale e la maratona della campagna elettorale in giro per l’Italia. Il video si conclude con un “daje” di incitamento da parte di Iacorossi e un bacio che i due rivolgono al loro pubblico. Meloni può ben festeggiare il dato che, col 26 percento delle preferenze su base nazionale, la vedrà saldamente al governo durante la prossima legislatura. Fratelli d’Italia è primo partito quasi in tutto il Paese, comprese le regioni del Nord-Est che un tempo erano feudo inespugnabile della Lega.

Meloni e il suo personal trainer: il video che celebra la vittoria alle elezioni

Quella stessa Lega che ora si trova alla resa dei conti e a dover decidere se continuare con la leadership di Matteo Salvini o meno. Il risultato delle urne è stato, d’altra parte, decisamente eclatante. Il partito del Carroccio non è riuscito a superare nemmeno la soglia del 10 percento, attestandosi su un 8 percento che lo vede appena sopra il dato conseguito da Forza Italia. La quale, alla vigilia delle elezioni, sembrava l’anello “debole” della coalizione di centro-destra. Certo: la vittoria della Meloni era stata ampiamente preventivata. Ma che il distacco con gli alleati di coalizione fosse così evidente, nessuno lo aveva davvero considerato. Con queste percentuali, Fratelli d’Italia avrà saldamente in mano le chiavi del nuovo Esecutivo, partendo da una posizione di assoluto privilegio quando si tratterà di decidere la composizione del governo.