“Confermati i sospetti, ho un cancro”: leggenda dello sport fa tremare i suoi tifosi

“Confermati i sospetti, ho un cancro”: leggenda dello sport fa tremare i suoi tifosi. Un messaggio di speranza dopo giorni di paura

Gli sportivi professionisti hanno un modo diverso di affrontare le difficoltà della vita, perché sono abituati a lottare per migliorarsi ogni volta. Ma quando il nemico è una malattia, il percorso diventa più complicato e ora lo sa anche Aksel Lund Svindal che sta lottando per la salute.

tifosi lacrime
Leggenda dello sport fa tremare i suoi tifosi (Websource)

La leggenda norvegese dello sci, due ori olimpici ma non solo, a quasi 40 anni ha scoperto di essere malato. E ora che le cose stanno andando meglio, ha raccontato tutto con un lungo post su Instagram: “Sono molto grato al sistema sanitario pubblico in Norvegia. Ho sentito un cambiamento nel mio corpo. Non ero sicuro di cosa fosse, o se fosse qualcosa. Ma ho deciso di fare dei controlli“.

Il medico lo ha immediatamente mandato in ospedale e lì è arrivata la notizia: “Sospetti confermati, ho un cancro ai testicoli. Ma già dopo la prima settimana sapevo che la prognosi era molto buona. Tutto grazie alla prima decisione di andare subito dal dottore dopo essermi accorto che qualcosa non andava”. Una testimonianza anche per invitare tutti gli uomini a tenersi più sotto controllo, senza paura di racciontyare quello che provano e senza timore delle risposte dei medici.

Leggenda dello sport fa tremare i suoi tifosi: i casi nel mondo dello sport stanno aumentando

Nella sua lunga carriera, il campione norvegese che ha smesso con lo sci agonistico nel 2019 ha portato a casa due ori alle Olimpiadi, in superg a Vancouver 2010 e nella discesa a Pyeongchang 2018. Ma ha anche vinto cinque titoli Mondiali (in discesa e nel gigante a Åre 2007, nella supercombinata a Val-d’Isère 2009, nella supercombinata a Garmisch-Partenkirchen 2011 e nella libera a Schladming 2013). Poi due Coppe del Mondo generali e nove di specialità.

Svindal ha smesso con le gare nel 2019 (ANSA)

Il suo caso però conferma che negli ultimi tempi il mondo dello sport è bersagliato dal tumore ai testicoli. Nelle scorse settimane, ben quattro casi rilevati in Bundesliga, l’ultimo dei quali quello di Jean-Paul Boetius (28 anni) all’Hertha Berlino. Prima di lui
l’attaccante del Dortmund Sebastien Haller  che è ancora in cura per un tumore maligno, Marco Richter (anche lui dell’Hertha), e il difensore dell’Union Berlin Timo Baumgartl.