Elezioni, Trancassini (Fd) a iNews24: “Foto di Meloni ritoccate? Ridicolo, Letta dovrebbe prendere esempio da noi”

"In merito all'aborto, noi pensiamo che di fronte a una donna che non vive con gioia e serenità una gravidanza, uno Stato serio debba dare due possibilità, quindi anche quella di ricevere aiuto", chiarisce il deputato.

Paolo Trancassini - Foto di Ansa Foto
Paolo Trancassini – Foto di Ansa Foto

Ai microfoni di iNews24, Paolo Trancassini, candidato alla Camera per Fratelli d’Italia in Lazio.

Come risponde a Letta sulle presunte foto ritoccate dei comizi di Giorgia Meloni per far vedere le piazze piene di gente?
Guardi, noi siamo seri e coerenti. Siamo passati dalla demonizzazione al ridicolo. Che dire? Io penso che Letta dovrebbe prendere da esempio Giorgia Meloni per ricostruire il suo partito partendo dalla coerenza, la credibilità, la serietà, lo studio e poi mettere in piedi una fase propositiva. Io nel mio Comune sono abituato a ben altre campagne elettorali. Da noi i candidati sindaci dicono quello che vogliono fare se dovessero diventarlo. Non stanno a dire se l’avversario si è fatto la barba o ha comprato i vestiti”;

Come procede la campagna elettorale?
Bene, siamo stanchi ma è andata bene. Abbiamo girato per i nostri collegi, abbiamo trovato tanto entusiasmo e tanti cittadini che non vedono l’ora di andare a votare. C’è un bel clima”;

Questa sera a Roma è previsto l’ultimo comizio dei leader della coalizione di centrodestra. Domani ogni partito chiuderà indipendentemente la propria campagna elettorale. Come utilizzerete queste ultime ore?
Continueremo a parlare ai nostri elettori di quanto è importante questo voto. In questi giorni ho trovato tanta consapevolezza. I cittadini si sono entusiasmati al programma, al coraggio e a tutto quello che Fratelli d’Italia ha costruito in questi anni. Probabilmente questo farà la differenza”;

Cosa in particolare?
Si sfaterà il luogo comune secondo cui il popolo della sinistra va unito al voto, mentre quello di destra è considerato più distratto. Credo che stavolta succederà il contrario, perché la sinistra ha fatto soltanto una campagna di demonizzazione. Non li ho incrociati, eppure ho girato in tutti i miei Comuni e non ho mai dovuto rispondere a una proposta oppure ho visto una replica rispetto a ciò che io o i miei colleghi abbiamo detto e fatto sui territori. Penso che ci sia molta depressione a sinistra. E credo anche che questa vittoria – che mi auguro sarà molto larga – di Fratelli d’Italia e del centrodestra, servirà alla sinistra a farsi un esame di coscienza e capire che bisogna ricominciare a confrontarsi sui temi. Farebbe bene a tutti sgombrare il campo dalla demonizzazione dell’avversario e misurarsi con le ricette che ognuno ha la capacità di offrire per migliorare il futuro del nostro Paese e dei nostri figli”;

In questi giorni si è discusso molto di quale sarà la posizione di Fratelli d’Italia verso l’Europa.
Siamo atlantisti, credevamo nell’Europa quando non ci credeva nessuno. Siamo per un’Europa-Nazione che raccolga all’interno le individualità e i territori, che abbia un’unica moneta ma anche una politica economica, che sappia difendersi. La nostra posizione è chiara ma anche qui siamo alla demonizzazione”;

Perché?
Credo che guardando in casa d’altri si scoprirebbero posizioni molto variegate e divise dentro ai partiti. Posizioni che hanno comportato anche risoluzioni in Parlamento con tutta una serie di distinguo. Da questo punto di vista io sono sereno, e so anche che c’è serenità da parte dell’Europa e degli Stati Uniti. La realtà è che c’era un mondo abituato a venire a saccheggiare i nostri assets. Dal 26 settembre in poi ci sarà un’Italia che rivendicherà la propria identità e che avrà finalmente – dopo oltre dieci anni – un premier che risponde al popolo e non a gruppi di potere o finanziari che fino a ieri hanno compiuto delle vere scorribande nella nostra Nazione. Forse per questo si ha qualcosa da temere, ma è tutto qui: non c’è un problema politico”; 

Un altro tema attuale in FdI è stata la legge 194 sull’aborto.
In merito all’aborto, noi pensiamo che di fronte a una donna che non vive con gioia e serenità una gravidanza, uno Stato serio debba dare due possibilità, quindi anche quella di ricevere aiuto. Nella legge 194 questo è previsto ma non viene applicato. A una donna che vuole interrompere la gravidanza deve essere data anche la possibilità di superare un momento difficile, e non da sola. Quindi lo Stato deve avere la capacità di non lasciarla sola. Non mi pare che sia una posizione estrema: si tratta di buonsenso e sono anche convinto che chiunque starebbe accanto a una persona a cui vuole bene in circostanze come queste”;

Ha visto il video della Lega contro il Pd? A corredo è scritto che “il Pd è pericoloso e non vuole abbandonare il potere”. È d’accordo?
Non ho visto il video, non mi sento di commentarlo, avranno avuto le loro ragioni per pubblicarlo. Mi pare però che il tema ci sia. Il Partito democratico è al governo da dieci anni senza aver mai vinto le elezioni. Lo fa senza argomenti, non ha la capacità di parlare ai propri elettori, e mantenendo e gestendo molto bene il potere. Mi pare che ci sia una gestione del potere molto marcata e una discreta sacca di impunità e disattenzione dei media, è del tutto evidente. E credo che il risultato delle elezioni punirà questa distanza e arroganza della sinistra italiana”;

Sta dicendo che c’è più tolleranza nei confronti del centrosinistra?
La mia risposta è sì. Noi siamo nella Regione Lazio: basti pensare all’ultimo spaccato in stile Gomorra della discussione di Frosinone per capire cos’è il Pd. La verità è che passa tutto sotto silenzio. Se un presidente di Regione di centrodestra avesse visto sparire 14 milioni di euro per comprare le mascherine nel momento in cui facevano la differenza tra la vita e la morte, altro che dimissioni. Invece nessuno si è dimesso, non c’è un avviso di garanzia e non ci sono 14 milioni di euro. Se fosse successo a noi saremmo finiti in prima pagina”.