Bollette luce e gas, cambia di nuovo tutto a ottobre: allarme per gli italiani

Bollette luce e gas, cambia di nuovo tutto a ottobre: allarme per gli italiani. L’arrivo dell’autunno porterà brutte sorprese

Il nuovo utilizzo del gas con la stagione fredda sarà un vero salasso per le famiglie. Intanto il costo dell’energia non accenna a diminuire nemmeno nei prossimi mesi.

Bollette luce e gas
Bollette luce e gas, nuovi aumenti (Facebook)

Ormai siamo stati abituati a fare i conti con i prezzi fuori dal normale delle bollette di luce e gas. La guerra in Ucraina sta influenzando i costi dell’energia (e dei carburanti) e incide pesantemente sulle casse delle famiglie italiane. Purtroppo con il passare delle settimane la situazione potrà solo peggiorare. Il primo motivo è il continuo aumento del consumo del gas che avverrà con i mesi invernali, mentre il secondo è per il rincaro delle materie prime. Dal 1° ottobre cambierà anche il calcolo del costo per le forniture gas del mercato, che sarà agganciata al Psv (punto di scambio virtuale) Italiano e non più europeo. Questo porterà ad un aggiornamento mensile della tariffa e non su base trimestrale. Secondo l’Istituto Riceche-Consumo-Ambiente-Formazione (Ircaf), questo stratagemma finirà però per rialzare l’asticella di luce e gas.

L’istituto stima infatti un aumento del +142% per le bollette del gas e un amento sostanziale anche sul costo della luce. L’Ircaf ha diffuso numeri relativi ai primi tre mesi del 2022, con spese per le famiglie italiane di circa 1.382 euro, in aumento rispetto all’anno precedente del +142%. Con i nuovi calcoli si può arrivare a sfiorare il 180% di rincaro.

Bollette luce e gas, cambia di nuovo tutto a ottobre: si va verso un raddoppio dei prezzi

Bollette
Bollette Luce e Gas (Facebook)

Volendo fare un calcolo pratico, sommando luce e gas, una famiglia media si potrebbe trovare a pagare una cifra di circa 3.450 euro annui. 

Questo nuovo calcolo, attivo dal 1° ottobre, proseguirà almeno fino a gennaio 2023, momento in cui dovrebbe terminare la cosiddetta fase di tutela. Il presidente di Arera, Stefano Besseghini, ha affermato che uno dei punti di svolta (positiva) potrebbe essere l’arrivo del tetto di spesa per il prezzo del gas a livello europeo. Su questo punto non sono però tutti d’accordo, visto che Assoutenti teme che ci saranno svantaggi gravi per le famiglie. Sulla stessa lunghezza d’onda anche l’Istituto Ricerche-Consumo-Ambiente-Formazione che parla di aumenti sostanziosi delle bollette di luce e gas per i cittadini che non possono contare su un contratto nel mercato libero a prezzo fisso. Volendo citare dei numeri, dal 1° ottobre, si dovrebbe passare per quanto concerne l’energia elettrica a 0,70 euro al kilowattora, quasi il doppio dei 0,41 euro previsti fino al 30 settembre.