Meloni premier, Pignedoli (M5S) a iNews24: “Non basta essere donna per fare politiche in difesa delle donne”

"Gli alleati olandesi della Meloni, che siedono nel suo stesso gruppo, l’ECR, hanno definito il Recovery Fund un suicidio politico e l’Italia un Paese fallito. Concetti analoghi a quelli espressi dagli alleati tedeschi di Salvini", dichiara l'eurodeputata.

Sabrina Pignedoli - Foto di iNews24
Sabrina Pignedoli – Foto di iNews24

L’internazionale sovranista è un rischio concreto per gli interessi dell’Italia in Europa e nel mondo”. Così Sabrina Pignedoli, europarlamentare del Movimento 5 Stelle, aggiungendo che “i punti di riferimento europei di Giorgia Meloni e Matteo Salvini sono Orban, Le Pen, Kaczyński e Abascal, esponenti dell’estrema destra che da sempre sostengono l’austerity, sono contrari al ricollocamento dei migranti sbarcati sulle coste italiane e avversano il buon funzionamento del mercato interno che rappresenta l’occasione di crescita per il nostro Made in Italy e le nostre imprese”. 

Perché ritiene che l’internazionale sovranista sia un rischio per l’Italia e l’Europa?
Perché le politiche che i partiti di estrema destra esprimono sono contrarie agli interessi nazionali del nostro Paese. Faccio qualche esempio. Gli alleati olandesi della Meloni, che siedono nel suo stesso gruppo, l’ECR, hanno definito il Recovery Fund un suicidio politico e l’Italia un Paese fallito. Concetti analoghi a quelli espressi dagli alleati tedeschi di Salvini. Sul tema immigrazione, l’Italia da anni chiede una equa ripartizione dei migranti sbarcati nel nostro Paese e anche una ripartizione dei costi legati all’accoglienza. Ancora una volta sono Ungheria e Polonia ad opporsi a qualunque riforma sul diritto di asilo che sposi la solidarietà scritta nei Trattati”;

Cosa si rischia secondo lei?
“Il rischio è che con Meloni al governo si blocchi il processo di integrazione europea, ma noi abbiamo bisogno di un Parlamento europeo più forte, di superare il Patto di Stabilità e Crescita e di un Energy Recovery Fund per rilanciare gli investimenti nel rinnovabile e liberarci dal gas russo una volta per tutte. Solo il Movimento 5 Stelle può garantire tutto questo”;

Come valuta la possibilità che Giorgia Meloni, una donna, diventi premier in Italia?
Non basta essere una donna per portare avanti politiche in difesa delle donne. Le posizioni della Meloni sull’aborto sono le più lampanti. È aberrante anche solo immaginare di togliere il diritto alle donne a decidere in nome di una ideologia superiore, Per me ci deve essere totale libertà. Togliere i diritti è roba da Medioevo”;

Su quali altri temi è in disaccordo con Meloni?
Non sono solamente i temi legati alle donne a distanziarmi dalla Meloni. Anche sui temi economici, sociali e ambientali la pensiamo in maniera diametralmente opposta. Per quanto riguarda la famiglia ricordo che anche quella della Meloni è atipica secondo i suoi stessi criteri. Per me la famiglia deve essere basata sull’amore e non riesco a capire quelli che vogliono imporre una visione del mondo agli altri”;

Cosa rappresenta in Europa il voto in Italia al Movimento 5 Stelle?
A Bruxelles tutti conoscono Giuseppe Conte, che si è fatto molto apprezzare durante la trattativa sul Next Generation EU, le misure di rilancio della nostra economia prese durante la pandemia. La direttiva sul salario minimo europeo è il nostro fiore all’occhiello e il Movimento 5 Stelle è considerato come una forza che si batte per l’ambiente e la giustizia sociale. Lavoriamo bene con molti colleghi e abbracciamo i temi con grande serietà e pregiudizio ideologico. Sono certa che in Europa le forze veramente progressiste e quelle ambientaliste tireranno un sospiro di sollievo con una nostra forte affermazione alle prossime elezioni politiche”.