Il ministro degli Esteri e leader di Impegno Civico, Luigi Di Maio, continua il suo tour elettorale a Napoli dove è capolista all’uninominale. Dopo aver visitato i quartieri popolari della Sanità e di Forcella, il ministro è stato oggi a Soccavo, quartiere della periferia Ovest della città. A margine della passeggiata elettorale nel quartiere, il ministro si è intrattenuto con i giornalisti: “Queste settimane sono fondamentali perché le persone hanno già pagato luglio e agosto di bollette che sono insostenibili – esordisce Di Maio – in Europa a settembre e ottobre dovremo vincere la battaglia contro gli speculatori.”

Elezioni, di maio a Napoli
Luigi Di Maio

Il caro bollette richiama da vicino il tema del reddito di cittadinanza. In un periodo di così forte crisi economica, asserisce Di Maio, sarebbe folle pensare di poter abolire il reddito: “Queste elezioni si stanno trasformando in un Referendum sul reddito di cittadinanza. In questo momento in cui il pane costa il 20 percento in più, le bollette il 300 percento in più, abolire il reddito di cittadinanza è sostanzialmente una follia.” Dal caro bollette al reddito fino alla guerra, il passo è breve: “I costi di questa guerra li stanno continuando a pagare i cittadini italiani.”

Elezioni, Di Maio: “Bisogna imporre il tetto massimo al prezzo del gas”

“Per fermare questi costi dobbiamo imporre il tetto massimo al prezzo del gas e il decreto tagliabollette. Un decreto che paga fino a dicembre le bollette da parte dello Stato, in attesa di vincere la battaglia contro gli speculatori.” Secondo Di Maio, le famiglie italiane “spenderanno circa 600 Euro in più per mangiare, quest’anno”, citando dei dati forniti da Coldiretti. Il leader di Impegno Civico si è poi intrattenuto con i cittadini del quartiere, passeggiando tra i negozi e il mercato rionale. Così come alla Sanità e a Forcella, i timori maggiori sono legati proprio al caro bollette, all’abolizione del reddito e, più in generale, alla situazione di crisi economica del Paese.