Elezioni, l’Europa entra nella campagna elettorale, la Germania con il Pd: “Meloni post-fascista”

Gli ultimi giorni della campagna elettorale per le elezioni del 25 settembre sono caratterizzati da toni che si fanno sempre più accesi.

Enrico Letta, Olaf Scholz - Foto di Ansa Foto
Enrico Letta, Olaf Scholz – Foto di Ansa Foto

Sarebbe davvero un segnale importante se Enrico Letta potesse vincere e non Meloni che, come partito post fascista, porterebbe l’Italia in una direzione sbagliata”. Sono le parole del presidente dell’Spd Lars Klinhgbeil, durante una conferenza stampa con Letta.

La dichiarazione è avvenuta in occasione del viaggio del segretario dem in Germania, dove ha incontrato il cancelliere Olaf Scholz per discutere il problema della crisi energetica europea, Ucraina e i rapporti Roma-Berlino. Il messaggio della riunione, avvenuta al termine della campagna elettorale è chiaro: votando il centrosinistra, l’Italia avrebbe una collocazione europeista, al fianco dei maggiori Paesi.

Le Pen appoggia Matteo Salvini: “Ancora e sempre con te”

Mentre Letta ha l’appoggio tedesco, Matteo Salvini ha quello di Marine Le Pen. Il leader della Lega ha reso noto un “messaggio affettuoso di Marine Le Pen”, che gli ha scritto: “Buona fortuna, Matteo! Ancora e sempre con te”. 

Salvini: “Ho cambiato idea su Putin”

Salvini ha preso le distanze dal presidente della Federazione russa Vladimir Putin: “La mia opinione su Putin è davvero cambiata durante la guerra. Perché quando qualcuno inizia a invadere, bombardare, inviare carri armati in un altro Paese, beh, tutto cambia”, ha dichiarato Salvini all’agenzia Bloomerg.

Elezioni: toni sempre più accesi

Gli ultimi giorni della campagna elettorale per le elezioni del 25 settembre sono caratterizzati da toni che si fanno sempre più accesi. La leader di Fratelli d’Italia ritiene che stiano inquinando la campagna, dopo le contestazioni al comizio di Caserta e l’attacco alla ministra dell’Interno Luciana Lamorgese.

Il governo consente provocazioni contro di noi. Questa gente parla di Europa ma il loro modello è il regime di Ceausescu. Non ci facciamo intimidire da chi odia la libertà e la sovranità popolare”, dichiara Meloni.

Matteo Salvini ritiene che ci siano altri problemi di cui parlare: “Di insulti e minacce ne ricevo quotidianamente. Mi dispiace che qualcuno a sinistra alimenti questo clima. L’emergenza è aiutare gli italiani a pagare le bollette, non le polemiche di qualche giornale”. 

Renzi-Conte: “Inaccettabile che un ex premier venga minacciato da un altro ex premier”

I toni sono accesi anche tra Matteo Renzi e Giuseppe Conte. Il leader di Italia Viva dichiara: “È inaccettabile che un ex premier venga minacciato da un altro ex premier, che si possa agitare la rivolta civile se sarà abolito il reddito di cittadinanza”.

Frantoianni-Renzi: “Potevi prendere un aereo di linea”

Dopo la polemica sui voli privati, Nicola Frantoianni replica a Renzi: “Caro Renzi, non si tratta di tornare al calesse come sostieni da qualche giorno: da buon climafreghista continui a ridicolizzare le posizioni di chi come noi è preoccupato per il disastro del clima. Per andare a Lugano da Napoli avresti potuto prendere un aereo di linea, come le persone normali. E invece no, hai preferito far volare un jet privato da Roma a Napoli, per poi andare da Napoli a Lugano”.