Birmania, attacco del regime a una scuola elementare, 11 bimbi morti

Secondo il Guardian i soldati hanno catturato più di venti persone, tra cui 9 bambini e 3 insegnanti.

Attacco a scuola in Birmania - Foto di Twitter/Unicef
Attacco a scuola in Birmania – Foto di Twitter/Unicef

Almeno undici bambini sono morti a causa di un attacco aereo e di fuoco indiscriminato in aree civili lo scorso 16 settembre, tra cui una scuola a Tabayin Township, nella regione di Sagaing, in Myanmar.

La notizie arriva dall’Unicef, che precisa che si stanno verificando ulteriori dettagli. “Almeno 15 bambini della stessa scuola risultano ancora scomparsi. L’Unicef chiede il loro rilascio immediato e sicuro”, scrive l’organizzazione in una nota. Anche alcuni insegnanti hanno perso la vita.

Le scuole devono essere sicure. I bambini non devono mai essere attaccati“, aggiunge. La notizie era stata riportata anche dal Guardian, secondo cui l’attacco sarebbe stato sferrato da elicotteri della giunta militare contro la scuola situata nel Centronord della Birmania.

Dopo l’attacco aereo, 80 soldati hanno sparato nelle aule

L’amministratrice della scuola Mar Mar ha raccontato che stava cercando di portare gli studenti in un nascondiglio sicuro, quando, venerdì scorso, due dei quattro elicotteri governativi Mi-35 che si sono alzati a Nord del villaggio di Let Yet Kone e Tabayin, a circa 110 chilometri al Nordovest di Mandalay, hanno iniziato a sparare con mitragliatrici e armi più pesanti contro la scuola.

Onu: 260 attacchi in Birmania

L’istituto conta 240 studenti dall’asilo alle elementari ed è situato in un complesso del monastero buddista del villaggio. L‘Onu ha documentato 260 attacchi a scuole e personale educativo, ma questa volta il numero dei bambini morti è il più alto di sempre.

L’attacco aveva come obiettivo i ribelli che si nascondevano nell’area. Quando l’attacco è terminato, spiega Mar Mar (nome di fantasia), circa ottanta soldati sono entrati nel complesso del monastero, sparando con le loro armi contro le aule e ordinando a tutti i presenti di uscire. L’amministratrice della scuola ha raccontato di aver visto circa 30 alunni con ferite sulla schiena, sulle cosce, sul viso e su altre parti del corpo. Alcuni avevano perso gli arti.

Secondo il Guardian i soldati hanno catturato più di venti persone, tra cui 9 bambini e 3 insegnanti. Due persone sono state accusate di essere membri della Forza di Difesa Popolare antigovernativa, l’ala armata della resistenza dell’esercito.