Benzina, occhio all’ultima truffa: gli automobilisti sono in pericolo

Benzina, occhio all’ultima truffa: gli automobilisti sono in pericolo. Non è un momento facile per chi deve fare i conti con i distributori quotidianamente

Il prezzo dei carburanti sono sempre alti e non si accennano grossi cambiamenti a breve. L’ultima truffa è legata ad alcuni buoni gratis che vengono veicolati tramite WhatsApp.

Benzina
Benzina, nuova truffa in arrivo (AnsaFoto)

Il prezzo altissimo dei carburanti è una costante che accompagna i cittadini italiani dallo scorso febbraio. Un’escalation così evidente al distributore non poteva essere immaginata nemmeno dopo lo scoppio della guerra in Ucraina. Negli ultimi due mesi i costi sono calati, rimanendo però costantemente al di sopra di quello che erano lo scorso anno. Tutti devono fare i conti con le spese dal benzinaio, specie i pendolari e chi quotidianamente deve utilizzare l’automobile. Proprio giocando su questa necessità, i fantomatici messaggi che promettono buoni gratuiti per i rifornimenti ottengono sempre maggiore successo. Tutti sperano di risolvere il problema con un colpo di fortuna, ma il dubbio che non si tratta di qualcosa di positivo non può non venire. Gli hacker ne hanno escogitata un’altra per far cadere gli utenti nella trappola.

Benzina, occhio all’ultima truffa: presunti buoni carburante sono in realtà un phishing

Buoni carburante
Buoni carburante (Facebook)

Da qualche giorno stanno girando in rete messaggi che riguardano buoni carburante riportanti il mittente “Regione Lazio”. Il testo arriva sui profili WhatsApp e sembra essere effettivamente di matrice istituzionale.

In realtà si tratta di una clamorosa truffa, messa in piedi dai malviventi, con lo scopo di carpire i nostri dati personali. Un classico phishing pericolosissimo che può portare alla perdita di grosse cifre di denaro (svuotano i nostri conti o utilizzano i nominativi per raggiri ancor più grandi).

Il testo del messaggio è il seguente: “Gentile utente, grazie al decreto benzina appena approvato, hai diritto a ricevere un buono benzina completamente gratis, ottieniko ora premendo questo link”. Qualora si dovesse cliccare, si accederebbe ad un sito fake che richiederà ovviamente l’inserimento delle nostre credenziali. A quel punto il gioco è fatto e si cade nella trappola. Come sempre l’unico consiglio utile è quello di evitare di aprire questo tipo di input, partendo dall’assunto che al mondo d’oggi nessuno regala niente, figuriamoci la benzina.