Bonus stufa a pellet, occasione imperdibile per gli italiani: come funziona

Bonus stufa a pellet, occasione imperdibile per gli italiani: come funziona. Per combattere la mazzata del gas i consumatori devono rimediare

Negli ultimi due anni la fase invernale in Italia è stata caratterizzata dalla minaccia del Covid, un nemico invisibile contro cui combattere. Ora che la sua morsa si sta attenuando, arriva un nuovo nemico: l’aumento dei prezzi per il gas e quindi per il riscaldamento.

Bonus stufa a pellet, occasione imperdibile (ANSA)

Ecco perché il governo, per scongiurare il pericolo che le bollette uccidano gli italiani, ha varato una serie di norme ad hoc compreso il bonus per le stufe a pellet. Una spesa non indifferente, ma anche un investimento che alla fine dà i suoi frutti perché garantisce calore a prezzi non eccessivi. O almeno era così fino allo scorso anno visto che anche i sacchi di pellet sono aumentati in modo considerevole.

In ogni caso il governo ha pensato a chi vuole installare una stufa a pellet nella sua abitazione. I prezzi tra materiale e lavori per l’installazione variano da modello a modello a seconda della potenza. Ma variano da un minimo di poco superiore ai 1000 euro ad un massimo tra i 4000 e i 5000 euro perché ci sono anche i costi dell’impianto, della canna fumaria e poi per l’acquisto del pellet.

Bonus stufa a pellet, occasione imperdibile per gli italiani: a quando corrisponde?

Come vedete, non una spesa da poco per i consumatori. Così in loro aiuto arriva il bonus. Un contributo pari al 65% del costo sostenuto per passare dal riscaldamento classico a quello con un sistema di biomasse.

In questo caso, è possibile anche usufruire dell’Ecobonus e del Bonus ristrutturazione edilizia. Il primo comporta un rimborso del 65% fino ad un massimo di 30 mila euro. Invece nel caso di ristrutturazione edilizia, il rimborso è pari al 50% fino ad un massimo di 96 mila euro. Ma in questo caso la stufa deve avere un rendimento non inferiore al 70%.

Come funziona il bonus (Adobe)

Tutti i bonus in questione saranno validi per ogni acquisto fino al 31 dicembre 2022. La domanda dovrà essere presentata online alla fine dei lavori, allegando tutta la documentazione relativa all’installazione insieme alle fatture di spesa. L’importo sarà accreditato in un’unica soluzione se la somma è inferiore ai 5000 euro. In caso contrario, arriverà in due rate annuali.