Elezioni, dibattito tra le coalizioni sui fondi russi: domani la riunione del Copasir

"Il dossier" sui presunti 300 milioni di euro "potrebbe non essere uno", dichiara il ministro degli Esteri Luigi Di Maio.

Adolfo Urso - Foto di Ansa Foto
Adolfo Urso – Foto di Ansa Foto

Il rapporto dell’intelligence Usa che riferisce dei presunti finanziamenti della Russia a partiti di Paesi esteri, ha scatenato la polemica delle coalizioni candidate alle elezioni del 25 settembre. 

Urso (Copasir): “Approfondiremo la questione con Gabrielli”

Ho convocato una riunione del Copasir venerdì perché sono convinto che da qui a due giorni avremo più informazioni”. Lo ha dichiarato il presidente del Copasir Adolfo Urso, durante un incontro con la stampa italiana a Washington.

L’Italia, come ha ribadito il senatore di Fratelli d’Italia, non risulta tra i Paesi coinvolti, “ma le cose possono cambiare”. Perciò “approfondiremo la questione con Franco Gabrielli nei prossimi giorni”. 

Domani, venerdì 16 settembre, il Copasir sentirà l’Autorità delegata per la sicurezza della Repubblica Franco Gabrielli alle ore 9 circa. “La percezione che negli Usa c’è di Giorgia Meloni è quella della piena affidabilità”, soprattutto sulla questione della guerra in Ucraina. Lo ha dichiarato Adolfo Urso, rispondendo a una domanda dell’Ansa a Washington: “Giorgia Meloni quello che dice realizza, quello che promette poi mantiene, coerenza, affidabilità e capacità di esprimersi in maniera chiara e diretta. Sono qualità che gli americani apprezzano. Questo vale anche quando non si condividono alcune decisioni”. 

Di Maio: “Necessaria una commissione di inchiesta”

Il dossier” sui presunti 300 milioni di euro finanziati dalla Russia a favore di alcuni partiti del mondo, “potrebbe non essere uno. Il presidente Urso fa una dichiarazione molto cauta, non esistono affermazioni di assoluta certezza“. Sono le parole del ministro degli Esteri Luigi Di Maio a Tagadà su La7. “Sono settimane che dico che c’è un rischio di ingerenze russe nella campagna elettorale italiana. Putin ci ha fatto salire di 10 volte le bollette e ora sta provando ad ingerire nella campagna elettorale. Noi non abbiamo certezza, però è questo che io chiedo: l’istituzione di una commissione d’inchiesta tra partiti italiani e il mondo russo”. 

Letta: “Se il governo ha le prove, le mostri”

Questa sconvolgente rivelazione sui possibili finanziamenti russi ai partiti politici ha sconvolto il film della campagna elettorale. Bisogna chiedere la verità oggi rispetto a questa vicenda, prima del voto. Lo chiediamo al governo, se ha delle evidenze bisogna che vengano immediatamente mostrate e oggetto del dibattito politico. Chiediamo al governo di dirlo subito, chiediamo che venga fatta chiarezza, è di per sé una vicenda gravissima”. Così il segretario del Pd Enrico Letta.

Berlusconi: “Gli unici fondi da Mosca sono quelli al Partito comunista italiano”

Le rassicurazioni del Copasir ovviamente mi fanno piacere. Ma di questa vicenda davvero non so nulla, se non quello che leggo sui giornali e sulle agenzie di stampa. Solo due cose posso dire con certezza: prima di tutto che Forza Italia naturalmente non è coinvolta in alcun modo in questa faccenda”, ha dichiarato Silvio Berlusconi, presidente di FI, intervistato a Controcorrente su Rete 4.

Il nostro finanziamento è quanto di più trasparente ci può essere anche perché fino a quando la legge lo ha consentito me ne sono fatto carico integralmente io. La seconda certezza è che gli unici fondi provenienti da Mosca che finora sono stati dimostrati e accertati sono quelli che ha incassato il partito comunista italiano per tutti gli anni della guerra fredda, anche quando i missili nucleari sovietici erano puntati sul nostro Paese. E questo è nell’album di famiglia della sinistra italiana, fa parte di una storia che non hanno mai rinnegato”. 

Price: “Campagna di Mosca è attacco alla sovranità dei Paesi”

Nessuna informazione specifica su Paesi o regioni, la nostra preoccupazione è di natura globale”. Sono le parole del portavoce del Dipartimento di Stato Usa Ned Price, rispondendo alla domanda se i finanziamenti politici occulti russi rivelati ieri dall’intelligence Usa riguardano anche i Balcani: “La campagna di Mosca è un attacco alla sovranità dei Paesi”, aggiungendo che Washington sta condividendo con alleati e partner anche “informazioni classificate” sui tentativi di interferenza russa nelle elezioni di vari Paesi, Usa compresi.