Papa Francesco in Kazakistan: “Non permettiamo che il sacro venga strumentalizzato dal profano”

"Memori degli orrori e degli errori del passato, uniamo gli sforzi, affinché mai più l'Occidente diventi ostaggio della volontà di potenza umana", ha aggiunto.

Papa Francesco in Kazakistan - Foto di Ansa Foto
Papa Francesco in Kazakistan – Foto di Ansa Foto

Non permettiamo che il sacro venga strumentalizzato da ciò che è profano. Il sacro non sia puntellato del potere e il potere non si puntelli di sacralità”. Sono le parole di Papa Francesco in occasione del Congresso dei leader religiosi in Kazakistan.

Memori degli orrori e degli errori del passato, uniamo gli sforzi, affinché mai più l’Occidente diventi ostaggio della volontà di potenza umana”, ha aggiunto.

Fino a quando continueranno a imperversare disparità e ingiustizie, non potranno cessare virus peggiori del Covid: quelli dell’odio, della violenza, del terrorismo. Sì, perché è proprio l’indigenza a permettere il dilagare di epidemie e di altri grandi mali che prosperano sui terreni del disagio e delle disuguaglianze. Il maggior fattore di rischio dei nostri tempi permane la povertà”. 

Papa Francesco in Kazakistan: “Non giustifichiamo mai la violenza”

Non giustifichiamo mai la violenza. Dio è pace e conduce sempre alla pace, mai alla guerra. Impegniamoci dunque, ancora di più, a promuovere e rafforzare la necessità che i conflitti si risolvano non con le inconcludenti ragioni della forza, con le armi e le minacce, ma con gli unici mezzi benedetti dal Cielo e degni dell’uomo: l’incontro, il dialogo, le trattative pazienti, che si portano avanti pensando in particolare ai bambini e alle giovani generazioni. Esse incarnano la speranza che la pace non sia il fragile risultato di affannosi negoziati ma il frutto di un impegno educativo costante, che promuova i loro sogni di sviluppo e di futuro”. 

Papa Francesco è arrivato ieri in Kazakistan, dopo aver inviato un telegramma al presidente della Repubblica Sergio Mattarella per salutarlo. Oggi è arrivato in auto dalla Nunziatura apostolica dove alloggia, al Palazzo dell’Indipendenza, nella piazza centrale della capitale Nur-Sultan, in occasione del settimo congresso dei leader delle religioni mondiali e tradizionali. Sarà presenta anche il presidente della Repubblica Kassym-Jomart Tokayev.