Brutta disavventura per una residente sull’isola di Panarea, in Sicilia. La donna, intorno alle ore 19, è salita su un’ambulanza elettrica poiché accusava febbre alta e dolori intestinali. Già qui il primo imprevisto: il mezzo di soccorso era scarico. I parenti della paziente sono stati così costretti a spingere l’ambulanza a mano verso il punto dell’elisoccorso. I problemi, però, non erano terminati qui. L’elicottero, poiché impegnato in un’altra operazione di soccorso, si è presentato con 4 ore di ritardo.

Panarea, ambulanza elettrica scarica

Morale: la donna, dalle 19 che era salita sull’ambulanza, è arrivata all’ospedale di Messina solo dopo le 23. Un’operazione di soccorso di routine che poteva trasformarsi in una tragedia se le condizioni della donna fossero peggiorate durante la serata. L’elicottero del 118 era impegnato a Salina, altra isola delle Eolie, ed è così potuto intervenire a Panarea solo dopo diverse ore dalla chiamata. L’immagine di un gruppo di persone che spinge un’ambulanza elettrica può apparire curiosa: in realtà l’episodio denuncia la carenza di mezzi e personale medico che affligge le isole Eolie e in generale tutta la Sicilia.

Panarea, ambulanza elettrica scarica: la rabbia dei parenti della donna

Sui social si è infatti scatenata la rabbia dei parenti della donna, poi ricoverata per una patologia intestinale febbrile. I familiari hanno denunciato le pessime condizioni in cui versa l’assistenza medica del territorio. Basti pensare che, in tutta la Regione Sicilia, gli elicotteri notturni per il soccorso sarebbero solo tre. “Non voglio trovare un colpevole, ma voglio che noi isolani, insieme a sindaco e medici, ci sediamo a tavolino e troviamo una soluzione per gestire questa situazione di degrado”, ha scritto su Facebook il nipote della paziente. Denunciando, oltre l’ambulanza scarica, anche le pessime condizioni in cui versa l’eliporto. La pista d’atterraggio sarebbe infatti piena di luci non funzionanti. Condizioni che creano gravi disagi per atterraggio e decollo dei mezzi di soccorso.