Fondi russi, Fantinati (Ic) a iNews24: “Se la notizia è venuta fuori c’è qualcosa di vero”

"Dobbiamo essere sicuri che non ci siano ingerenze della Russia nelle elezioni degli italiani", aggiunge.

Mattia Fantinati - Foto di Ansa Foto
Mattia Fantinati – Foto di Ansa Foto

Ai microfoni di iNews24, Mattia Fantinati, candidato alla Camera alle elezioni politiche del 25 settembre con Impegno Civico, sui presunti finanziamenti da parte della Russia ai partiti di molti Paesi del mondo.

Dal 2014, anno dell’occupazione della Crimea, la Russia avrebbe finanziato con oltre 300 milioni di dollari i partiti, dirigenti e politici stranieri di oltre una ventina di Paesi.
La situazione, se è vero quello che è successo, è molto grave. Credo che tutte le istituzioni debbano verificare”;

Tra i Paesi citati dagli Usa non c’è l’Italia. Lo ha confermato Urso del Copasir. Altre volte alcuni partiti italiani sono stati oggetto di polemiche per i loro rapporti con la Russia, a prescindere dai presunti finanziamenti.
Chiariamoci: quando c’era la pace poteva essere solo criticabile. Ora, con una guerra in corso, è deleterio nei confronti dell’Italia”;

Il ministro degli Esteri Luigi Di Maio ha chiesto una commissione di inchiesta tra partiti italiani e il mondo russo.
Sono d’accordo. È sensato perché dobbiamo essere sicuri che non ci siano ingerenze della Russia nelle elezioni degli italiani e che i partiti non vengano finanziati da uno Stato aggressore che ha creato una guerra alle porte dell’Europa. Sarebbe molto grave il contrario”;

Matteo Salvini invece, ritiene che si tratti di una “fake news a dieci giorni dal voto”. C’è il rischio, secondo lei, che si tratti di una strumentalizzazione?
Non glielo so dire, ma se è uscita questa notizia, c’è sicuramente qualcosa di vero”.