Finanziamenti da Mosca, Urso (Copasir): “Sentito Gabrielli: l’Italia non c’è nel rapporto Usa”

Ci sarà comunque una riunione con il Copasir: "Ho concordato con Gabrielli di fare comunque una riunione col Copasir, penso per venerdì e vedremo se ci saranno ulteriori notizie".

Adolfo Urso - Foto di Ansa Foto
Adolfo Urso – Foto di Ansa Foto

Mi sono confrontato con l’Autorità delegata alla sicurezza della Repubblica Franco Gabrielli” in merito al rapporto degli 007 Usa sui presunti 300 milioni di dollari finanziati dalla Russia per interferire sulle democrazie di oltre 20 Paesi esteri “ed al momento non esistono notizie che ci sia l’Italia”. Lo ha confermato Adolfo Urso, presidente del Copasir, ad Agorà, in onda su Rai Tre.

Mi sono doverosamente confrontato con il sottosegretario Gabrielli perché è il governo ad avere eventualmente notizie attraverso i canali ufficiali che riguardano anche i rapporti tra le nostre agenzie di intelligence e ci è stato detto che in questi dossier non ci sono notizie che riguardano l’Italia”. 

Urso: “Avrò altri incontri a Washington”

Qui a Washington avrò altri incontri, tra l’altro con il presidente della Commissione intelligence del Senato e ai miei interlocutori chiederò notizie in merito”, ha aggiunto Russo, spiegando che “è evidente che l’ingerenza straniera esiste e che Russia e Cina tentano di delegittimare in vari modi le nostre democrazie e noi dovremo contrastarle”.

Ci sarà comunque una riunione con il Copasir: “Ho concordato con Gabrielli di fare comunque una riunione col Copasir, penso per venerdì e vedremo se ci saranno ulteriori notizie”.

Sul pericolo che la Russia possa manipolare le democrazie e che questo possa riguardare l’Italia, è intervenuta anche Giorgia Meloni, in un’intervista a Radio 24: “La Ue nei mesi scorsi ha già ampiamente fatto esempi su come in altre nazioni la Russia abbia tentato in questi anni di aumentare la sua sfera di influenza usando strumenti a 360 gradi. È importante saperlo, ed è importante sapere se le scelte che alcuni fanno siano convinte o in qualche modo influenzate da qualche interesse”. 

Meloni: Lega non coinvolta, “sono mesi che se ne parla”

Alla domanda se dovesse essere la Lega ad aver preso soldi dal Cremlino, la leader di Fratelli d’Italia risponde: “Credo che non succederà. Sono mesi che se ne parla, ma non è emerso nulla”. E aggiunge che non emergerà nemmeno per quando riguarda il suo partito: “Le nostre forme di finanziamento sono tutte verificabili. Sono certa che FdI non prende soldi da stranieri”. Meloni annuncia una querela a La Repubblica e a Paul Volker per un articolo pubblicato oggi: “Repubblica e Volker ci portino le prove. Siccome non ci sono penso che la querela sia inevitabile”.

Salvini: “Fake news: mai presi soldi dalla Russia”

Mai chiesti e mai presi soldi, rubli, euro, dinari, dollari dalla Russia”, dichiara Matteo Salvini, ospite a Non Stop News su Rtl 102.5. “Strano che ogni volta, a dieci giorni dal voto, arrivino queste fake news: sono anni che ci sono indagini aperte, non è mai stato trovato nulla perché non c’è nulla. Altra cosa è lavorare per la pace e cercare di fermare la guerra. Se qualcuno ha preso soldi lo dica. Mi sembra che qualcuno, soprattutto a sinistra, usi questa storia per non parlare di bollette, cartelle e lavoro. Chi aiuta la Lega lo fa in Italia, in modo trasparente e spontaneo”, conclude il leader del Carroccio.