Papa Francesco in volo per il Kazakistan: il messaggio a Mattarella

Ieri, Il Santo Padre, in un lungo discorso, si è rivolto agli imprenditori: "Siete una componendo essenziale per costruire il bene comune, un motore primario di sviluppo e di prosperità".

Papa Francesco - Foto di Ansa Foto
Papa Francesco – Foto di Ansa Foto

Papa Francesco è in volo per il Kazakistan, dove resterà fino a giovedì sera, in occasione del Congresso dei leader mondiali delle religioni.

Il Pontefice a Mattarella: “Concordia e serenità per l’Italia”

Nel momento in cui mi accingo a lasciare il suolo dell’Italia per compiere un viaggio apostolico in Kazakistan per prendere parte al Congresso dei leader delle religioni mondiali e incontrare la popolazione e la comunità cattolica, desidero rivolgere a lei, signor presidente, e a tutti gli italiani, il mio cordiale saluto, che accompagno con auspici di serenità e di concordia, unito alla preghiera a Dio per il bene e il progresso di tutta la Nazione”. Così, in un telegramma, il Pontefice ha salutato il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, al momento della partenza.

Papa Francesco: ieri l’incontro con Confindustria

Ieri, lunedì 12 settembre, il Pontefice ha incontrato circa 4.600 membri di Confindustria. Il presidente Carlo Bonomi ha lanciato l’allarme su “in Paese smarrito, diviso, ingiusto, con lo sguardo schiacciato sui bisogni del presente”.

Il Santo Padre, in un lungo discorso, si è rivolto agli imprenditori: “Siete una componendo essenziale per costruire il bene comune, un motore primario di sviluppo e di prosperità”. 

La pandemia ha messo a dura prova tante attività produttive, tutto il sistema economico è stato ferito. E ora si è aggiunta la guerra in Ucraina con la crisi energetica che ne sta derivando. In queste crisi soffre anche il buon imprenditore, che ha la responsabilità della sua azienda, dei posti di lavoro, che sente su di sé le incertezze e i rischi”. 

Papa Francesco ha anche ricordato che “la Chiesa, fin dagli inizi, ha accolto nel suo seno anche mercanti, precursori dei moderni imprenditori”. Il denaro, aggiunge, può essere usato anche “per tradire e vendere un amico o per salvare una vittima. Lo vediamo tutti i giorni, quando i denari di Giuda e quelli del buon samaritano convivono negli stessi mercanti, nelle stesse borse valori, nelle stesse piazze. L’economia cresce e diventa umana quando i denari dei samaritani diventano più numerosi di quelli di Giuda”. 

“Le tasse non sono un’usurpazione”

Il sistema e l’amministrazione fiscale devono essere efficienti e non corrotti. Ma non bisogna considerare le tasse come un’usurpazione. Esse sono un’alta forma di condivisione di beni, sono il cuore del patto sociale”. 

L’appello di Papa Francesco: “Fate lavorare i giovan”

Francesco ha rivolto un pensiero anche ai giovani: “Io, quando incontro i governanti, in tanti mi dicono: “Il problema del mio Paese è che i giovani vanno fori, perché non hanno possibilità”. Creare lavoro è una sfida e alcuni Paesi sono in crisi per questa mancanza. Io vi chiedo questo favore: che qui, in questo Paese, grazie alla vostra iniziativa, al vostro coraggio, ci siano posti di lavoro, si creino soprattutto per i giovani”.