Caro-energia, in arrivo nuovi aiuti dal Governo. Ue verso il taglio dei consumi

In totale, tra il Dl Aiuti bis e il ter, le misure valgono oltre 30 miliardi di euro di sostegni. Bruxelles si appresta a varare per domani la prima parte dei provvedimenti: fuori il price cap.

Un centinaio di aderenti al movimento disoccupati 7 novembre della 167 bruciano le bollette per protestare contro il caro-energia (generica) - Ansa Foto
Un centinaio di aderenti al movimento disoccupati 7 novembre della 167 bruciano le bollette per protestare contro il caro-energia (generica) – Ansa Foto

Entro la fine di questa settimana è atteso il nuovo decreto del governo contro il caro-energia. In totale, tra il Dl Aiuti bis e il ter, le misure valgono oltre 30 miliardi di euro di sostegni.

Cosa prevede il nuovo Dl Aiuti

Azzeramento dei rincari in bolletta per famiglie con redditi bassi, con Isee che si alzerà da 12mila a 15mila euro, proroga dello smart working fino a fine anno per le coppie con figli minori di 14 anni e per i fragili, sostegni alle piccole imprese e commercianti con rateizzazione e rafforzamento del credit di imposta: questi i principali obiettivi del prossimo Decreto Aiuti.

Tra i nodi ancora da sciogliere ci sono la questione della cessione dei crediti legati al Superbonus e la figura del docente esperto.

Ue: domani l’ok al pacchetto energia, fuori il price cap

Nel frattempo anche l’Europa si appresta ad approvare provvedimenti per affrontare la crisi energetica che questo inverno si prospetta più dura.

Bruxelles si appresta a varare per domani, martedì 14 settembre, la prima parte del pacchetto sull’energia, mettendo sul tavolo innanzitutto la riduzione della domanda elettrica, oltre che la tassazione sugli extra-profitti per le multinazionali dell’energia e il contributo di solidarietà da parte delle società di combustibili fossili.

Il grande assente nel pacchetto è il price cap, salvo colpi di scena. Da un lato Mosca ha chiuso i rubinetti del gas, dall’altro molti Paesi in Europa non sono d’accordo con la misura. Mercoledì la presidente della Commissione eu Ursula Von Der Leyen terrà un discorso sullo Stato dell’Unione alla Plenaria dell’Europarlamento, durante la quale illustrerà le sue proposte sull’energia.

Il pacchetto verrà adottato 24 ore dopo il collegio dei commissario dopo la riunione di martedì a Stasburgo. Oltre al price cap, dovrebbe restare fuori dalle misure anche l’iniezione di liquidità alle società del mercato energetico. Il taglio dei consumi sarà obbligatorio. L’Ue individuerà una cifra mensile di riduzione che dovrebbe essere intorno al 10%.

Ai governi nazionali spetterà la scelta della fascia orario in cui far scattare il taglio.