La “moda” di fare un bagno nelle fontane storiche di Roma non accenna a fermarsi. L’ultimo episodio è quello che coinvolge la storica Fontana dei Quattro Fiumi scolpita da Gian Lorenzo Bernirni. Nel video postato dalla pagina Welcome to Favelas, si vedono due ragazzi in mutande fare tranquillamente il bagno in quello che è uno dei simboli della Capitale. I due si tuffano e fanno il bagno come si trovassero in una piscina comunale e non in uno dei monumenti simbolo italiani.

Ad assistere alla scena, anche un’operatrice Ama che stava spazzando in terra. La donna, che non poteva certo intervenire in quando non appartenente alle forze dell’ordine, ha tentato in tutti i modi di dissuadere i due. Cercando di convincerli ad uscire dalla fontana. Con scarso successo: i due ragazzi hanno continuato, incuranti del fatto che erano ripresi e che, molto probabilmente, avrebbero ricevuto una multa salatissima.

Bagno notturno nelle fontane di Roma: i precedenti

Il regolamento di polizia urbana a Roma prevede, infatti, che chi si tuffa in una fontana storica rischia una multa che va dai 160 ai 450 Euro. A seconda della gravità della violazione. In più si rischia il Daspo urbano, ossia l’allontanamento dal territorio cittadino per fatti di particolare gravità. In tal caso, il Daspo urbano è possibile fino alle 48 ore. Deterrenti che, come detto, sembrano non scoraggiare chi decide di fare un bagno nelle fontane del centro cittadino. Dalla fontana della Naidai a piazza della Repubblica a quella del Tritone di piazza Barberini; dalla fontana della Barcaccia in piazza di Spagna fino a quella dei Quattro Fiumi in piazza Navona: sempre più spesso le fontane romane si trasformano in piscine per improvvisati nuotatori della notte.