Price cap, Mattarella dai Balcani: “Importantissimo, superare le resistenze”

"Il contributo ideale dei Paesi dei Balcani occidentali è tanto più essenziale in questo momento in cui il tema del consolidamento e dell'approfondimento della costruzione europea è diventato ineludibile", dichiara il Capo dello Stato.

Sergio Mattarella, Stevo Pendarovki - Foto di Ansa Foto
Sergio Mattarella, Stevo Pendarovki – Foto di Ansa Foto

La crisi sta mettendo in grave preoccupazione famiglie e imprese e di fronte a questo sconsiderato aumento delle tariffe energetiche, l’Italia ha già proposto quattro mesi fa il price cap che altri Paesi hanno iniziato ora a seguire. È urgentissimo procedere superando le ultime resistenze: significa porre le famiglie italiane al riparo dalle speculazioni. A questo si aggiunge l’opera dell’Italia di affrancamento dal gas russo. L’Italia sta velocemente procedendo per diventare del tutto indipendente dal gas russo”. Così, il presidente Sergio Mattarella sul price cap intervenendo da Skopje, in occasione della sua visita nei Balcani.

Mattarella: “Rafforzare nostra coesione interna”

Non si può arretrare dalla trincea della difesa dei diritti umani e dei popoli. E per evitare fragilità o cedimenti dovremo rafforzare la nostra coesione interna, anche mediante misure che possano alleviare i costi, elevati, che le nostre economie dovranno sopportare. La misura delle crisi che interpellano il mondo, la dimensione degli altri interlocutori, rendano necessario che i singoli Paesi europei prendano coscienza della necessità di risposte sempre più comuni”, ha aggiunto il Capo dello Stato italiano.

La resistenza nei confronti del disegno imperialista manifestato dalla Federazione russa richiederà un impegno di lunga durata e sta già imponendo sacrifici rilevanti alle nostre popolazioni, a cominciare dal rincaro del prezzi dell’energia e dei beni alimentari. Ma sono costi immensamente minori di quelli che dovremmo subire se non venisse fermata subito questa logica di aggressione, che ripropone gli scenari di guerre devastanti dei secoli passati”. 

“Essenziale il contributo dei Balcani”

Il contributo ideale dei Paesi dei Balcani occidentali è tanto più essenziale in questo momento in cui il tema del consolidamento e dell’approfondimento della costruzione europea è diventato ineludibile. I Balcani sono essi stessi un monito dell’urgenza di procedere con decisione e senza ambiguità sulla strada di una sempre maggiore integrazione”, ha aggiunto Mattarella.