Guerra in Ucraina, ancora bombe su Zaporizhzhia, Aiea: “Serve una zona di protezione attorno alla centrale”

Enerhoatom accusa i russi che occupano la centrale di Zaporizhzhia di aver rapito e maltrattato il suo staff.

Centrale nucleare di Zaporizhzhia - Foto di Ansa Foto
Centrale nucleare di Zaporizhzhia – Foto di Ansa Foto

La quinta unità di alimentazione della centrale nucleare di Zaporizhzhia è stata spenta a causa del cedimento delle linee elettriche. Lo ha annunciato il capo dell’amministrazione filorussa di Energodar, la città dov’è situato l’impianto, aggiungendo che la sesta e ultima unità funziona “solo parzialmente”. 

Il danneggiamento è avvenuto a causa di nuovi bombardamenti tra l’impianto e una vicina centrale termica.

La situazione è sotto controllo”, ha assicurato, spiegando che oggi una commissione ad hoc deciderà le modalità di funzionamento della centrale e che non è ancora stato possibile ripristinare le linee elettriche danneggiate a Novaya Kakhova e altri centri urbani.

Aiea: “Serve una zona di protezione attorno alla centrale”

Intanto Rafael Grossi, direttore generale dell’Aiea, ha avviato le consultazioni sull’istituzione di una zona di protezione e sicurezza nucleare intorno alla centrale nucleare di Zaporizhzhia perché i bombardamenti mettono a rischio l’impianto. A dare la notizia, l’Agenzia internazionale per l’energia atomica su Twitter: “Ieri, il direttore generale Rafael Grossi ha raccomandato l’istituzione di una zona di protezione e sicurezza nucleare presso la centrale e sta svolgendo consultazioni volte all’attuazione di questo piano”. 

Kiev: “Rischio nucleare è una minaccia diretta”

Il capo di Stato maggiore ucraino Valeriy Zaluzhnyi è tornato a parlare di rischio nucleare in Ucraina, affermando che la “minaccia diretta” del possibile uso da parte della Russia di armi nucleari tattiche ha avuto una grande influenza sulle decisioni di Kiev. “Un altro fattore è la minaccia diretta dell’uso da parte della Russia, in determinate circostanze, di armi nucleari tattiche. Le battaglie sul territorio dell’Ucraina hanno già dimostrato quanto la Federazione Russa trascuri le questioni della sicurezza nucleare globale anche in una guerra convenzionale”, ha spiegato.

Enerhoatom denuncia: “Rapite 200 persone dello staff”

Enerhoatom accusa i russi che occupano la centrale di Zaporizhzhia di aver rapito e maltrattato il suo staff. Circa 200 persone sono state prese e l’operatore ucraino non sa dove si trovino alcune di loro.