Gas russo, Putin: “Stop a gas e petrolio a chi impone il cap price”, von der Leyen: “Non vale più la pena ascoltarlo”

Anche Erdogan è intervenuto nel braccio di ferro, affermando che l'Occidente sta portando avanti "una politica di provocazione" nei confronti di Mosca.

Ursula von der Leyen, Vladimir Putin - Foto di Ansa Foto
Ursula von der Leyen, Vladimir Putin – Foto di Ansa Foto

La Russia non fornirà più petrolio e ai Paesi occidentali che imporranno il price cap all’energia di Mosca. Lo ha dichiarato il capo del Cremlino Vladimir Putin al Forum di Vladivostok.

Non consegneremo nulla se è contrario ai nostri interessi, in questo caso economici. Né gas, né petrolio, né carbone. Niente”, ha affermato ed ha aggiunto che ha in mente di imporre restrizioni sull’export di grano e sementi ucraini verso l’Europa. “Forse dovremmo pensare di limitare l’export di grano e altri alimenti lungo questa rotta. Credo proprio che ne parlerà con il presidente turco Erdogan. Dopotutto, siamo stati noi e elaborare il processo di esportazione dei cereali ucraini”. 

Kiev: “L’accordo di Istanbul riguarda solo il trasferimento delle navi”

Kiev ha immediatamente fatto sentire la sua voce: “Gli accordi firmati a Istanbul riguardano solo una questione: il trasferimento di navi da carico attraverso il Mar Nero. La Russia non può imporre all’Ucraina dove inviare il suo grano e l’Ucraina non può imporre lo stesso alla Russia”. Lo ha dichiarato il consigliere presidenziale ucraino Mykhailo Podolyak al Guardian.

Erdogan: “L’Europa provoca Mosca”

Anche Erdogan è intervenuto nel braccio di ferro tra Putin e l’Ue, affermando che l’Occidente sta portando avanti “una politica di provocazione” nei confronti della Russia e di non considerare questo atteggiamento “giusto”. Mosca “non deve essere sottostimata”, ha aggiunto il presidente turco.

Von Der Leyen: “Da Putin solo ricatti”

Non tarda ad arrivare anche la risposta dell’Ue, attraverso le parole della presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, secondo la quale non vale “più la pena” di ascoltare ciò che dice Putin, che non fa altro che “ricattare l’Ue”. 

Ora come ora dobbiamo solo proteggerci, rinforzare la nostra posizione”. E mentre secondo Putin “quella europea è una stupidità senza futuro”, L’Europa si prepara a rispondere per diminuire sempre più la dipendenza dal gas russo e allo stesso tempo far fronte al caro energetico.

Il piano di emergenza Ue

Le misure di emergenza della Commissione europea vertono su cinque punti: la riduzione dei consumi di elettricità, il price cap, il contributo di solidarietà, la modifica delle regole sugli aiuti di Stato e il price cap sul gas.