“Mi fa soffrire da morire”, Tiziano Ferro l’ha deciso per i figli: le sue parole feriscono gli italiani

Tiziano Ferro è diventato papà a febbraio con suo marito Victor e la notizia è stata accolta con grande gioia, poi la decisione irreversibile

Il cantante di fama internazionale è amato dal mondo intero, ancor più dopo aver sposato un americano ed aver avuto dei figli insieme. È solo in Italia che i due hanno avuto qualche difficoltà facendo poi soffrire i connazionali.

Tiziano Ferro, Victor e i figli 07092022 inews24.it
(@Instagram)

Era il 28 febbraio 2022 quando Tiziano Ferro con una bellissima foto di famiglia ha annunciato: “Due telefonate mi hanno reso l’uomo più felice del mondo.
La prima qualche mese fa: una bimba. La seconda poche settimane dopo: questa volta un bimbo. Sono diventato papà, e voglio presentarvi queste due meraviglie di 9 e 4 mesi.
Margherita e Andres, la vostra vita è appena iniziata. Ma anche la nostra”.

Lo scatto pubblicato su Instagram ha commosso il web intero e suscitato la curiosità dei suoi fan a cui il cantante di Latina ha chiesto rispetto: “Comprendiamo e accettiamo la curiosità che regna intorno a noi, ma vi chiediamo di rispettare la riservatezza di Margherita e di Andres. Ci prenderemo cura dei nostri figli, proteggendoli e custodendone l’intimità meglio che potremo. Saranno solo e soltanto loro a decidere “quando” – e soprattutto “se” – condividere il racconto della loro vita, è giusto che lo conoscano prima del resto del mondo. È un diritto insindacabile“.

Tiziano Ferro, i figli non avranno passaporto italiano: la decisione

tiziano fero
Tiziano Ferro (Ansa Foto)

Un lungo amaro sfogo per Tiziano Ferro che ha voluto dare delle spiegazioni a chi gli ha continuamente chiesto del rapporto dei figli con l’Italia ed il conseguente passaporto italiano: “Oggi, se voglio far entrare i miei figli in Italia, so che avrebbero diritto a metà del presidio genitoriale, anche se ci sono due persone che possono prendersi cura di loro. Se stanno male, solo io posso andare al pronto soccorso perché Victor non risulta sul passaporto, il che è una cosa aberrante. Al di là dell’essere d’accordo o meno, della morale, di un senso di colpa costruito a tavolino, ho sempre pensato che i miei diritti non tolgono nulla a quelli degli altri”.

Adesso che è diventato papà, il cantante di Latina ha una visione differente: “Quando poi questa cosa prende una faccia, che è quella dei tuoi bimbi, è allora che ti ferisce. Per questo non gli ho ancora fatto il passaporto italiano anche se ne hanno diritto. Forse lo farò più avanti, o lo faranno loro. Tanto a farli entrare col passaporto italiano avrebbero solo svantaggi, mentre da americani son tranquillo. So che se vengo in tour Victor può prendersi cura di loro. È una cosa che può sembrare stupida, e invece mi fa soffrire da morire”.