Papa Francesco: “Oggi viviamo una guerra mondiale, fermiamoci per favore”

Ricordando la natività della Vergine Maria che ricorre domani, 8 settembre, il Pontefice ha ricordato le mamme che hanno figli nelle carceri dove "sono tante le persone che si tolgono la vita".

Papa Francesco - Foto di Ansa Foto
Papa Francesco – Foto di Ansa Foto

Oggi stiamo vivendo una guerra mondiale, fermiamoci per favore”. Questo l’appello di Papa Francesco in occasione dell’udienza generale di oggi, mercoledì 7 settembre 2022.

La guerra in Ucraina è arrivata al 196esimo giorno, “la terra trema ancora e il popolo ucraino piange”, ha affermato nel suo ultimo messaggio il capo della Chiesta greco-cattolica ucraina, Sviatoslav Shevchuk, con riferimento ai combattimenti a Kharkiv, Donetsk e Luhansk. Lo riporta Vatican News.

Papa Francesco da Piazza San Pietro scorge tra la folla, anche bandiere con i colori giallo e azzurro dell’Ucraina. “Non dimentico la martoriata ucraina”, aggiunge i Santo Padre.

Di fronte a tutti gli scenari di guerra del nostro tempo, chiedo a ciascuno di essere costruttore di pace e di pregare perché nel mondo si diffondano pensieri e progetti di concordia e di riconciliazione”, dice il Papa. “Alla Vergine Maria affidiamo le vittime di ogni guerra, ogni guerra, in modo speciale la cara popolazione ucraina”. 

Il pensiero di Francesco per le mamme dei carcerati

Ricordando la natività della Vergine Maria che ricorre domani, 8 settembre, il Pontefice ha ricordato le mamme che hanno figli nelle carceri dove “sono tante le persone che si tolgono la vita”.

Maria ha sperimentato la tenerezza di Dio come figlia, piena di grazia, per poi donare questa tenerezza come madre, attraverso l’unione alla missione del figlio Gesù. Per questo – ricorda Papa Francesco – oggi desidero esprimere la mia vicinanza a tutte le madri, in modo speciale alle madri che hanno figli sofferenti”. 

Tra loro, come detto in particolare ricorda le madri che hanno figli in carcere: “Una preghiera particolare per le mamme dei giovani detenuti perché non venga meno la speranza. Purtroppo nelle carceri sono tante le persone che si tolgono la vita, a volte anche giovani, l’amore di una madre può preservare questo pericolo. La Madonna consoli tutte le madri e tutte le madri afflitte per la sofferenza dei figli”.