Legge elettorale, il botta e risposta tra Letta e Meloni

"Ha ragione Meloni", afferma Letta. Ad imporre il Rosatellum "fu Renzi, pensando a se stesso".

Enrico Letta, Giorgia Meloni (archivio) - Foto di Ansa Foto
Enrico Letta, Giorgia Meloni (archivio) – Foto di Ansa Foto

La democrazia ovviamente non è a rischio se vince la destra, il nostro sistema reggerà”. Il leader del Pd Enrico Letta fa un passo indietro e spiega cosa intendeva dire affermando che a causa della legge elettorale in Italia c’è un allarme democratico.

Quello che ho voluto sottolineare è che il sistema elettorale che ha voluto Renzi, e che è pessimo, può consentire alla destra con un risultato intorno al 43-44%, se il resto del campo è completamente diviso, una vittoria con il 70% dei seggi parlamentari”, ha spiegato il segretario Dem, ospite a NonStopNews su Rtl.

Meloni sui social: “Legge elettorale fu imposta dal Pd”

Ma quanto fa ridere la sinistra italiana”, si è chiesta Giorgia Meloni, leader di Fratelli d’Italia sui social, ammettendo che in effetti Letta “ha ragione” a definire il Rosatellum “la peggiore legge elettorale che ha visto il nostro Paese. Non a caso è stata scritta e imposta dal Pd, con il voto contrario di Fratelli d’Italia”. 

Il leader dem, a Rtl 102.5 ammette: “Ha ragione Meloni”. Ad imporre il Rosatellumfu Renzi, pensando a se stesso, pensando di prendersi il 70% in Parlamento, poi è andata com’è andata”. 

Secondo Letta, “questa non è una legge proporzionale, è molto maggioritaria, quindi nei collegi uninominali, che è dove si decide, chi vota terzo polo e 5 Stelle sostanzialmente favorisce la destra perché là il terzo polo e i 5 Stelle non possono vincere, se togliessero 3 o 5 punti al Pd porterebbero a quel risultato”.

Letta: “Ci opporremmo al presidenzialismo”

Il leader Pd parla anche del presidenzialismo voluto dalla destra: “Noi non siamo a favore del presidenzialismo, ma contro. Per un Paese come il nostro, l’idea che tutto si risolva dando in mano a uno o a una tutto il potere, io la trovo profondamente superficiale e sbagliata. Noi ci opporremmo in tutti i modi”. 

Sulla Bicamerale di cui parla Meloni invece, il Pd è aperto a discutere “ma io lo dico con franchezza: la linea che ho posto è che, a differenza di quanto capitato in altre occasioni, se vinciamo andiamo al governo, se no andiamo all’opposizione e ci stiamo per tutta la legislatura”. 

Letta ribadisce la continuità con il governo Draghi: “Noi siamo stati quelli più lineari nei confronti di Draghi e del suo governo, anche il terzo polo in Parlamento ha spesso votato contro”.