Un vasto incendio è divampato, nella mattina di mercoledì 7 settembre, nello stabilimento Nitrolchimica di San Giuliano Milanese. Siamo al confine col territorio di San Donato, alle porte del capoluogo Milano, dove sorge lo stabilimento della Nitrolchimica: azienda che si occupa dello smaltimento di rifiuti tossici. Al momento in cui l’incendio è divampato, 17 dipendenti dell’azienda erano presenti nella struttura. Almeno in 6 sono rimasti feriti, di cui 2 in modo grave.

Incendio a San Giuliano Milanese

Il ferito più grave ha 44 anni: ha ustioni di secondo e terzo grado su varie parti del corpo ed è stato portato all’ospedale San Gerardo di Monza. L’altro ferito grave, un 57enne, ha ustioni di primo e secondo grado sul volto ed è ricoverato al San Paolo. Le fiamme stanno divorando lo stabilimento della Nitrolchimica, che si occupa nello specifico di recupero solventi e smaltimento rifiuti speciali. Non ancora chiare le motivazioni alla base dell’incendio: pare che le fiamme siano partite dallo stabilimento Tomolpack e si siano poi estese nel polo petrolchimico di Milano.

Incendio a San Giuliano Milanese, il Comune: “Tenete chiuse le finestre”

Sul posto sono presenti i vigili del fuoco con 17 mezzi da tutta la provincia di Milano, che stanno lavorando alacremente per domare le fiamme. L’incendio è stato contenutoi ma si fatica a spegnerlo. Da Brescia, Bergamo e Verona è arrivata della schiuma per facilitare i vigili del fuoco nelle operazioni. Tutt’ora si susseguono esplosioni all’interno dello stabilimento Nitrolchimica. I tecnici dell’Arpal (Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente della Regione Lombardia) stanno misurando le concentrazioni di agenti inquinanti nell’aria. Per ora, il Comune di San Giuliano Milanese ha raccomandato ai cittadini di tenere chiuse le finestre: “”È stato attivato il gruppo specialistico contaminazione atmosferica, quello del rischio chimico e il servizio previsioni meteo di Arpa – si legge in una nota dell’Agenzia per la protezione dell’ambiente.