Elezioni, botta e risposta Letta-Calenda. Il leader di Azione: “Sei un disco rotto”

Enrico Letta ne ha anche per il Movimento 5 Stelle che ha fatto dietrofont sulla candidatura di Caterina Chinnici alla presidenza della Regione Sicilia.

Enrico Letta, Carlo Calenda - Foto di Ansa Foto
Enrico Letta, Carlo Calenda – Foto di Ansa Foto

La campagna elettorale per il voto del 25 settembre si fa sempre più accesa, con al centro il Pnrr e l’emergenza gas.

Carlo Calenda e Matteo Renzi hanno escluso di fare alleanze politiche con il Partito democratico dopo il voto. Anche Enrico Letta non ne ha mai parlato, ma da Palermo ha attaccato il terzo polo formato da Azione e Italia Viva: “Mi sembra che sia chiaro ormai: il terzo polo guarda a destra”. 

Le parole del segretario Dem sono la risposta a quelle di Calenda che aveva spiegato: “L’alleanza con Pd non la farò: sennò l’avrei fatta prima. Un governo di larga coalizione, questo voglio fare. Serve un governo di Alleanza comune, mi auguro anche con la Meloni”. Il leader del terzo polo ancora una volta ha parlato di Mario Draghi di nuovo al capo del governo. Il suo obiettivo è “un governo di unità nazionale possibilmente guidato da Mario Draghi”, dove “non c’è spazio per un nuovo governo politico con sovranisti e populisti”.

Le parole sulla Meloni, secondo Letta nascondono il vero intento di Calenda: “Chi vuole battere la destra ha un solo voto utile, quello per il centrosinistra. Tutti gli altri sono voti che in un modo o nell’altro aiutano le destre”. Il leader del terzo polo rincara la dose: “Enrico Letta, sei una specie di disco rotto”. 

Letta contro M5S in Sicilia: “La parola data agli elettori è importante”

Enrico Letta ne ha anche per il Movimento 5 Stelle che ha fatto dietrofont sulla candidatura di Caterina Chinnici alla presidenza della Regione Sicilia: “Per me la parola data, la stretta di mano e l’impegno preso davanti agli elettori sono le cose più importanti”. 

Benedetto Della Vedova, ex compagno di viaggio di Azione, da Milano dichiara: “Un governo con Meloni non lo capisco e non ha senso. Io la voglio battere alle urne. Chi ha avuto ossessione per Frantoianni dovrebbe averla decuplicata per Meloni e Salvini”.