È finita, Leclerc alza bandiera bianca: tifosi Ferrari distrutti

È finita, Leclerc alza bandiera bianca: tifosi Ferrari distrutti. Alla vigilia dell’attesissimo GP d’Italia, il monegasco spiazza tutti

La Ferrari è chiamata ad un miglioramento rispetto a quanto visto a Zandvoort. Monza è però il circuito perfetto per esaltare le caratteristiche tecniche dei rivali della Red Bull.

Leclerc Ferrari
Leclerc a bordo della sua Ferrari (AnsaFoto)

Il Gran Premio d’Olanda è andato in archivio con la seconda vittoria consecutiva davanti al pubblico di casa di Max Verstappen, dopo quella del 2021. Lo strapotere tecnico della Red Bull e del suo alfiere numero uno è stato davvero netto, anche al di là dei piccoli pasticci strategici della Mercedes con Hamilton. Il serrato calendario della Formula 1 non prevede ora soste. Venerdì si torna in pista per le prime prove libere del Gran Premio di Monza, sul circuito di casa della Ferrari (e dell’Alfa Romeo). A Maranello sperano di raccogliere qualcosa in più rispetto a Zandvoort, anche se almeno sulla carta il tracciato non dovrebbe essere troppo favorevole. I lunghi rettilinei e le alte velocità di punta sono tutte a favore della RB18. Resterà da capire se anche la Mercedes può essere considerata dei giochi per il podio o se soffrirà altrettanto. La pole sfiorata da Leclerc sulle rive del Mare del Nord aveva illuso in una ripresa di prestazione, ma alla domenica il tutto è tornato nel solito trend. Dal GP di Ungheria la Ferrari paga un dazio importante in termini di prestazioni, specie sul passo gara.

Ferrari, Leclerc non ha dubbi: a Monza serve un miracolo

Ferrari
La Ferrari di Leclerc (AnsaFoto)

Charles Leclerc, intervistato nella settimana di avvicinamento al GP d’Italia, ha sottolineato come in Olanda si poteva forse puntare alla seconda posizione.

“Zandvoort potevo arrivare secondo, ma non avrei mai potuto battere Max, era troppo veloce. È un sollievo essere tornato sul podio, questo mi fa tornare il sorriso, ma io voglio vincere. Non mi resta che pensare gara per gara e in ognuna cercare di capire quale potenziale abbia”.

Poi parlando anche degli altri rivali aggiunge: “Ora credo che la Mercedes sia una minaccia per noi, sarà un finale di stagione difficile. Sulla carta Monza non è un tracciato favorevole alle nostre caratteristiche, ma siamo motivati e spingeremo la vettura al massimo. Cercheremo qualsiasi cosa per fare il miracolo”. Insomma non bisogna farsi troppe illusioni anche in vista del Gran Premio d’Italia.