Caro bollette, Squeri (FI) a iNews24: “Giusto tassare gli extra profitti, ma non è corretto il principio applicato”

"Il presidente Berlusconi è in campo in prima persona per rappresentare al meglio Forza Italia: sono convinto che supereremo il 10%", dichiara il deputato.

Luca Squeri - Foto di Ansa Foto
Luca Squeri – Foto di Ansa Foto

Ai microfoni di iNews24, Luca Squeri, candidato alla Camera dei Deputati con Forza Italia e responsabile Dipartimento Energia del partito fondato da Silvio Berlusconi.

Sul tema energia, sanzioni alla Russia e scostamento di bilancio il centrodestra è diviso?
Non vedo divisioni. C’è piena adesione al Patto Atlantico e anche sulle sanzioni. È un dato di fatto: finora il centrodestra ha votato in maniera uniforme in Parlamento. Chi si è distinto su questo punto (sanzioni alla Russia ndr.) sono stati i 5 Stelle e Frantoianni. Sulle altre cose invece, anche con Fratelli d’Italia all’opposizione il centrodestra è stato tutto unito. Poi è naturale porsi domande su come affrontare un momento così tragico”;

Tragico?
“Da una parte abbiamo i costi alle stelle, che consentono alla Russia di avere introiti mai visti sul gas. Paradossalmente siamo noi che paghiamo a Mosca costi e armamenti per sostenere questa guerra improvvida. Dall’altra parte abbiamo quello che succede a casa nostra: una situazione critica in cui molte, a causa del caro bollette, molte famiglie non riescono ad arrivare alla fine del mese e le imprese rischiano di chiudere”;

Come affrontare l’emergenza energia?
Intanto sarebbe giusto fare ciò che abbiamo detto fin dall’inizio di questa crisi orchestrata dalla Russia: introdurre un tetto europeo al prezzo del gas. Siamo in ritardo, ma finalmente questa ipotesi sta diventando sempre più condivisa. Prima lo si applica, meglio è. Con un cartello all’acquisto si può contrastare questa manovra di speculazione internazionale dettata dagli annunci della Russia”;

C’è il rischio, secondo lei, che la Russia tagli definitivamente le forniture di gas?
“Siamo agli annunci. Ma se dovesse verificarsi il blocco del gas russo in modo costante, intanto abbiamo fatto bene a ricorrere alla diversificazione dei rifornimenti da altri Paesi. Dall’altra parte è necessario costruire subito i due rigassificatori necessari per utilizzare il gas liquefatto. Inoltre, quanto predisposto dal ministro Cingolani è già una spinta necessaria alla riduzione dei consumi e in ultima ipotesi si potrebbe pensare al razionamento”;

I lavori per il rigassificatore di Ravenna dovrebbero cominciare all’inizio del 2023…
Sia il rigassificatore di Ravenna che quello di Piombino devono essere fatti al più presto”;

A che punto si è con l’energia rinnovabile?
Anche da questo punto di vista si è fatto molto. Certo, non possiamo immaginare che dall’oggi al domani le fonti rinnovabili sostituiscano quelle fossili. Erano già oggetto di un’azione di confronto e percorso normativo legato alla transizione energetica, avendo come obiettivo il 2050. La crisi ha acuito questa necessità, dunque ha accelerato la possibilità di installare impianti di fonti rinnovabili. È un percorso necessario, al di là della crisi russo-ucraina”;

Le fonti rinnovabili da sole basterebbero a soddisfare tutto il fabbisogno?
“Bisogna fare in modo che tutte le fonti rinnovabili siano prese in considerazione. Da solo, il fotovoltaico non potrà soddisfare le esigenze di consumo di energia, quindi va supportato con le fonti idriche e bioenergetiche, per avere una risposta efficace alla decarbonizzazione. Poi, nonostante si arrivasse ad utilizzare al massimo tutte le fonti rinnovabili, non potremo fare a meno dell’energia nucleare di ultima generazione che sarà pronta tra vent’anni. Va studiata già da adesso per cominciare a entrare nell’ambito di quei Paesi che hanno l’obiettivo di utilizzarla al più presto, una volta pronta”;

È d’accordo a tassare gli extra profitti?
Il fatto di tassare gli extra profitti è un principio sacrosanto, naturale e logico. È indubbio che tutti gli operatori che hanno avuto un beneficio ulteriore da questa crisi, debbano essere chiamati in causa per far sì che questi profitti vengano usati per far fronte alle difficoltà emerse. Devo dire però, che il principio applicato non è corretto”;

Perché?
“Si parla della comparazione della dichiarazione d’Iva dei diversi anni. Non è questo il modo di valutare correttamente gli extra profitti. Tant’è che molti operatori stanno facendo ricorso e la mia opinione è che tra qualche anno vinceranno questi ricorsi. Il concetto degli extra profitti quindi di per sé è corretto ma va applicato in modo efficace”;

Il centrodestra vincerà le elezioni?
La mia impressione, guardando ai sondaggi, e anche respirando l’atmosfera della campagna elettorale, è che il centrodestra vincerà le elezioni. Successivamente vedremo le percentuali dei singoli partiti. Il presidente Berlusconi è in campo in prima persona per rappresentare al meglio Forza Italia: sono convinto che supereremo il 10%”;

Prevarrà la logica che il partito con più voti indicherà il premier a Mattarella?
Sì. È stato deciso questo, ha una sua logica, per cui è una regola condivisa e non penso che venga messa in discussione”.