Spari all’impazzata in aria: una vera e propria “stesa” in pieno centro a Napoli. Un uomo spara alcuni colpi di pistola a piazza Trieste e Trento. Siamo a due passi dalla Prefettura, da Palazzo Reale, dal Teatro San Carlo, piazza Plebiscito e Via Toledo. Insomma: il centro del centro cittadino. Eppure, nella terza città d’Italia, accade anche questo. Che un uomo possa permettersi di esplodere dei colpi d’arma da fuoco durante un normale sabato sera, con numerose persone ancora sedute ai tavolini di locali e bar.

Napoli, spari tra la folla
Un frame del video che mostra il panico tra la folla

Nel video delle telecamere di videosorveglianza si vedono, infatti, le persone fuggire prese dal panico dopo aver udito gli spari. La polizia sta indagando sui fatti. Tra le ipotesi più accreditate c’è quella che l’uomo volesse coprirsi la fuga dopo aver, pochi minuti prima, sparato a un 49enne del centro storico. Quest’ultimo è rimasto ferito a una gamba mentre passeggiava nella vicina via Cesario Console, in direzione via Chiaia, a due passi dal Lungomare. La “stesa” sarebbe quindi stata inscenata per coprirsi la fuga e seminare il panico.

Spari a Napoli, i commercianti: “Non ce la facciamo più”

Immediata la reazione delle associazioni dei commercianti. Siamo in una delle zona a più alta vocazione di shopping della città, per non parlare di locali, bar e pizzerie. “Basta violenza – afferma Vincenzo Schiavo, presidente di Confesercenti Napoli e Campania – non ce la facciamo più. Abbiamo associati in zona, imprenditori volenterosi e capaci, che stanno pensando di trasferire le loro attività. È questo che vogliono le istituzioni cittadine? Far chiudere i negozi, i bar, i ristoranti degli imprenditori perbene?”. Gli fanno eco le parole del consigliere regionale di Europa Verde, Francesco Emilio Borrelli: “Una cosa inaudita, una stesa in pieno centro città, a due passi dal palazzo reale e da piazza Plebiscito, mentre tanti bambini erano lì presenti.”