Netflix, mazzata sugli abbonati: tra poche settimane cambierà tutto

Netflix, mazzata sugli abbonati: tra poche settimane cambierà tutto. Arriva la conferma che nessuno degli abbonati voleva sentire

Che cosa differenza le piattaforme streaming e le tv on demand dagli altri media più tradizionali? Certamente la ricchezza della proposta perché hanno un catalogo nettamente più ampio, fattoi anche di produzioni originali. Ma c’è anche un altro discorso, quello legato alla pubblicità che Netflix sta pensando di introdurre.

Netflix, mazzata sugli abbonati (Pexels)

Nel primo trimestre 2022, la piattaforma più famosa al mondo ha dovuto incassare un calo di 200 mila abbonati dopo dieci anni di ascesa continua. E sono stati quasi 1 milione tra aprile e giugno per diversi motivi che vanno dalla crisi dei consumi alla pirateria, dalla forza della concorrenza a chi condivide gli abbonamenti.

Così, per sistemare i conti ma anche per aumentare il numero degli abbonati scatta il piano B. Quello di proporre un abbonamento a prezzo minore, ma con l’obbligo per l’utente di doversi vedere almeno 4 minuti di pubblicità ogni ora, o prima o durante il programma scelto ma non alla fine. Pago meno quindi, un prezzo tra i 7 e i 9 dollari al mese (inferiori di almeno 6-8 dollari rispetto a quello standard) però devo sottostare alle regole della pubblicità.

Netflix, mazzata sugli abbonati:  un piano per anticipare le mosse della concorrenza

Secondo il Wall Street Journal, che ha confermato una notizia circolante da diverse settimane, la mazzata sugli abbonati potrebbe scattare già il 1° novembre 2022. Non è chiaro se sia solo negli Stati Uniti e in altri Paese dell’America Latina oppure anche in Europa. Ma è chiaro che si tratti di una mossa per anticipare la concorrenza.

In particolare il piano della Walt Disney Company che ha annunciato l’abbonamento Disney+ Basic, disponibile dall’8 dicembre negli Stati Uniti a 7,99 dollari al mese. Un ragionamento simile, con l’introduzione anche su quella piattaforma della pubblicità a fronte di un costo minore.

Netflix
Tutte le novità per gli abbonati di Netflix (via WebSource)

Su Disney+ non sarà consentito il download dei contenuti e quindi la pubblicità non sarà mostrata senza connessione Internet. Inoltre gli spot non sono previsti in film e serie tv per bambini e  per i film in prima visione. Anche in questo caso le interruzioni dovrebbero durare al massimo 4 minuti per ogni ora ma non potranno essere bypassate.