Mara Venier, rivelazione shock: “Il mio uomo cercò di uccidermi, mi ha distrutto”

La confessione davvero inaspettata di Mara Venier, nell’anticipare l’inizio della nuova stagione del suo programma storico Domenica In

Una delle dame assolute della TV italiana sta per ripartire. Mara Venier tra una settimana esatta tornerà a condurre un programma storico per la Rai, ovvero il contenitore Domenica In.

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Mara Venier (websource)

La ‘Zia Mara‘, come ormai ama farsi chiamare da molti anni, sarà alla quattordicesima conduzione di Domenica In della sua carriera. Un vero e proprio record, visto che un altro mostro sacro come Pippo Baudo si è fermato a quota 13.

Intervistata sul Corriere della Sera, Mara Venier ha anticipato i temi centrali della nuova edizione del suo programma Rai. La nota conduttrice veneta ha fatto sapere di voler dare più centralità a temi seri e scottanti, su tutti la violenza sulle donne.

Mara Venier, la vicinanza a Alessandra Matteuzzi e la dolorosa confessione

Mara Venier ha annunciato che già nella prima puntata di Domenica In ospiterà la sorella di Alessandra Matteuzzi. Ovvero la donna uccisa brutalmente dal suo giovane compagno, ennesima vittima di femminicidio nel nostro paese.

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Alessandra Matteuzzi (Instagram)

Un tema che sta molto a cuore alla Venier, la quale nell’intervista ha voluto confessare un episodio shock, del quale è stata vittima: Ho avuto un compagno violento. Molto violento. Mi picchiava. È arrivato a cercare di uccidermi. Mi ha aspettato sotto casa con un coltello. Questa è una cosa che non ho mai raccontato. Sappia solo che ho pagato un prezzo altissimo. Uno che non ha accettato la fine della nostra storia. Diceva di amarmi ancora. Ma questo non è amore. Sono uomini che si sentono proprietari del tuo corpo e della tua anima. E ti distruggono”.

Una confessione che nessuno si aspettava e che la stessa Mara non può dimenticare: “Uomini così violenti ti fanno sentire una nullità. Una cosa nelle loro mani. Io ho provato la paura. La paura della violenza fisica, e la paura di sporgere denuncia. Ma ero innamorata, e quando ami non vuoi vedere: l’amore ti porta a giustificare quasi tutto. Fu un grave errore. Alla fine sono stata costretta a denunciare, andavo sul set con due carabinieri di scorta. Ma avrei dovuto interrompere la spirale prima. Purtroppo noi donne siamo fatte così, abbiamo la sindrome da crocerossine. Ma purtroppo loro non cambiano. E allora dobbiamo andarcene. Lasciarli”.