Emergenza energia: Ue verso il tetto al prezzo del gas, la risposta di Mosca

Mosca risponde attraverso il suo portavoce: "Venderemo altrove".

Ursula von der Leyen - Foto di Ansa Foto
Ursula von der Leyen – Foto di Ansa Foto

Dopo i recenti aumenti crolla il prezzo del gas, in vista della ripresa, da domani, delle forniture russe attraverso il Nord Stream.

Sono della convinzione che è tempo di un tetto al prezzo del gas dai gasdotti russi in Europa”. Così la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen.

La risposta di Mosca: “Venderemo altrove”

Se i Paesi ostili metteranno un tetto ai prezzi sulle risorse energetiche russe, Mosca fornirà petrolio solo ai Paesi che si adeguano alle condizioni del mercato”, ha dichiarato il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov citato dalla Tass, che ha aggiunto che l’affidabilità di Nord Stream è minacciata per la mancanza di dotazioni tecnologiche.

Non ci sono riserve tecnologiche, è in funzione solo una turbina, quindi fate voi i conti”, ha spiegato Peskov.

Emergenza energia: le misure italiane

Intanto l’Italia si prepara alle misure per affrontare l’emergenza energetica. Varrà “uno o due miliardi” l’intervento previsto la prossima settimana dal governo, per “consentire di avere nell’immediato energia e gas a prezzo calmierato”. Lo ha dichiarato il ministro del turismo Massimo Garavaglia: si tratta di un “intervento tampone“. 

Le linee principali del ministro Cingolani” prevedono “due decreti che vanno a favore degli energivori e dei gasivori”. Dalla prossima settimana, spiega il ministro della Salute Roberto Speranza, “il governo metterà in campo provvedimenti che abbasseranno i costi della bolletta energetica, l’obiettivo è far recuperare potere d’acquisto. L’Italia chiede da mesi un tetto al prezzo del gas, non tutti erano d’accordo in Ue ma le cose stanno cambiando”.