Rosa Russo Iervolino smentisce la sua morte: “Sto bene, ho solo un po’ di mal di schiena”

"Stamattina ho ricevuto un sacco di telefonate, ho pensato che fosse successo qualcosa a qualcuno", dichiara l'ex sindaca di Napoli.

Rosa Russo Iervolino - Foto di Ansa Foto
Rosa Russo Iervolino – Foto di Ansa Foto

Rosa Russo Iervolino non è morta. Questa mattina, 31 agosto, su tutti i principali quotidiani online è apparsa la notizia del decesso dell’ex sindaca di Napoli, ma la famiglia ha prontamente smentito.

Mamma sta benissimo. Non so quale idiota abbia messo in giro questa notizia. Sarebbe il caso di non scherzare sulla vita delle persone… napoletanamente facciamo le corna”. Queste le parole che la figlia Francesca Russo ha pubblicato su Facebook, dopo che la fake news ha fatto il giro di tutte le principali testate.

I familiari hanno affidato la smentita alle agenzie di stampa. All’Ansa, Annamaria Roscigno, storica portavoce della prima donna alla guida del Viminale ha dichiarato che la notizia è “assolutamente infondata”, aggiungendo che “è a casa, serena e in salute”.

Poi è stata la stessa Iervolino a smentire la sua morte all’agenzia di stampa LaPresse: “Sto bene, non c’è male, ho solo un po’ di mal di schiena. Stamattina ho ricevuto un sacco di telefonate, ho pensato che fosse successo qualcosa a qualcuno e invece non era successo niente“.

Chi è Rosa Russo Iervolino, la prima donna alla guida del Viminale

Rosa Russo Iervolino è nata il 17 settembre 1936 e tra pochi giorni compirà 86 anni. È stata deputata e senatrice in Parlamento dal 1979 al 2001, ricoprendo molti incarichi e svolgendo il ruolo di ministra per gli Affari sociali dal 1987 al 1992, ministra della Pubblica istruzione dal 1992 al 1994 e ministra dell’Interno nel Governo D’Alema, assumendo il primato di prima donna alla guida del Viminale.

Dopo i due mandati a sindaca di Napoli, è tornata a vivere a Roma. A giugno è tornata a Ottaviano, nel Vesuviano, la città di origine dei suoi nonni, e a Bagnoli.