Gas russo, nuovo stop alle forniture all’Europa, von der Leyen: “Affrontare il problema con urgenza”

Le misure di "emergenza" della Commissione europea per affrontare la crisi dei prezzi verranno prese "entro le prossime settimane" e come afferma un portavoce, "non escludiamo che la proposta possa avvenire prima del Consiglio straordinario". 

Gazprom - Foto di Ansa Foto
Gazprom – Foto di Ansa Foto

Un nuovo stop alle forniture del gas russo all’aEuropa è arrivato oggi, 31 agosto, da Mosca. Lo ha reso noto Entsog, la Rete europea dei gestori di trasporto del gas.

Gazprom, gigante del gas russo, aveva annunciato l’interruzione di tre giorni, per lavori in una stazione di compressione del Nord della Germania, da cui il gas viene esportato in altri Paesi europei.

Gazprom ha comunicato per la giornata di oggi la consegna di volumi di gas pari a circa 20 milioni di metri cubi, a fronte di consegne giornaliere pari a circa 27 milioni cubi effettuate nei giorni scorsi”, ha reso noto Eni.

Non è certo che lo stop duri tre giorni, e “Eni – si legge ancora nella nota – si riserva di comunicare eventuali aggiornamenti nel caso in cui vi fossero ulteriori variazioni significative nelle quantità in consegue comunicate da Gazprom”. 

Caro prezzi: la risposta dell’Europa

Intanto l’Europa è al lavoro per trovare una soluzione per il caro prezzi. I prezzi dell’energia stanno battendo record dopo record. Le conseguenze per le famiglie e le imprese non sono sostenibili. Dobbiamo affrontare questo problema insieme e con urgenza”, dichiara su Twitter la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen nell’ambito dell’intervento al Baltic Sea Energy Security Summit a Copenaghen, annunciando che l’Ue ha raggiunto una “media di riempimento degli stoccaggi dell’80%, l’importo che abbiamo concordato per quest’anno”. 

Le misure di “emergenza” della Commissione europea per affrontare la crisi dei prezzi verranno prese “entro le prossime settimane” e come afferma un portavoce, “non escludiamo che la proposta possa avvenire prima del Consiglio straordinario”.