Sport italiano in lacrime: lutto improvviso per un campione del mondo e d’Europa

Terribile giornata per lo sport italiano. Infatti in queste ore un campione del mondo e d’Europa sta piangendo un lutto improvviso. 

Giornata triste per tutto lo sport italiano che sta piangendo l’improvvisa scomparsa del padre di un Campione del Mondo e d’Europa. Scopriamo quindi cos’è successo e chi è il campione in questione.

Lutto
Giornata tristissima per lo sport italiano (via Pixabay)

Una morte improvvisa ha sconvolto il mondo dello sport italiano. Infatti stiamo parlando della scomparsa improvvisa del campione del mondo e d’Europa di nuoto sincronizzato Giorgio Minisini, diventato giudice per seguire il figlio. Una notizia che ha sconvolto tutti e che ha portato anche alle condoglianze immediate fatte proproprio dalla Federnuoto.

Nella mattina di ieri è quindi improvvisamente scomparso Roberto Minisini, padre del pluricampione del mondo e d’Europa di nuoto sincronizzato Giorgio. Viveva a Ladispoli e avrebbe compiuto 57 anni il 5 ottobre. Giudice internazionale, proprio in questi giorni era impegnato ai campionati europei tra elite e master, a Roma. Andiamo quindi a vedere chi sta piangendo l’uomo in queste ore.

Lutto improvviso, morto il padre di Giorgio Minisini: gioranta triste per lo sport italiano

Giorgio minisini
Il campione di nuoto sincronizzato piange la scomparsa del padre (via WebSource)

In queste ore è quindi scomparso Roberto Minisini, padre del pluricampione del mondo e d’Europa di nuoto sincronizzato Giorgio. L’uomo ha quindi lasciato Susanna De Angelis, ex sincronette e prima allenatrice del figlio, e gli altri figli Diana (30 anni), a sua volta allenatrice, e Marco (28), pallanostista alla NC Civitavecchia. In queste ore sono arrivate anche le condoglianze della Fin.

Infatti sul proprio sito ufficiale è apparso un messaggio che recitava: “Giungano alla famiglia le più sentite condoglianze del presidente Paolo Barelli, del presidente onorario Lorenzo Ravina, dei vice presidenti Andrea Pieri, Giuseppe Marotta e Teresa Frassinetti, del segretario generale Antonello Panza, del consiglio e degli uffici federali, del direttore tecnico delle squadre nazionali di nuoto artistico Patrizia Giallombardo e dell’intero movimento acquatico“. Proprio nei giorni scorsi Giorgio aveva raccontato che il padre era diventato giudice proprio per seguire meglio la sua carriera, con il nuoto artistico che ha unito ulteriormente la famiglia.